Polizia e multe a tutti i costi: automobilisti, attenti! Nessuna distrazione è concessa

La Polizia escogita ogni trucchetto per fare multe agli automobilisti. Basta una piccola distrazione, un banale errore e occorrerà mettere mano al portafoglio.

Gli automobilisti furbetti che pensano di raggirare la Polizia evitando le multe devono sapere che anche le Forze dell’Ordine conoscono qualche trucchetto per “gonfiare” la sanzione.

polizia multe
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Le multe servono solo per far cassa” è un pensiero che tanti automobilisti hanno quando vengono sanzionati per motivazioni che sembrano ingiuste. Eppure quante volte vediamo tante macchine parcheggiate in doppia fila senza nessuna sanzione sul tergicristallo. Al volante ci si sente padroni della strada, furbe volpi pronte a violare il Codice della Strada senza conseguenze soprattutto se le infrazioni commesse sembrano banali. Eppure gli automobilisti devono fare molta attenzione perché la fortuna non gira sempre dalla propria parte e anche la Polizia conosce dei trucchetti per approfittare di distrazioni ed errori banali e multare severamente i cittadini.

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Polizia e autovelox in macchina

Secondo la normativa gli autovelox devono essere segnalati e ben visibili affinché la multa sia considerata legittima. Gli automobilisti conoscono tale obbligo ma capita spesso di ricevere sanzioni a causa di un autovelox presente nella macchina della Polizia posizionata ai margini di una strada oppure in movimento durante una ronda. Gli scout speed non possono essere notati dall’automobilista impegnato alla guida; sono troppo piccoli e ben posizionati sul vetro anteriore dell’auto civetta. La Cassazione ha stabilito che anche per questi autovelox mobili occorre la presenza della segnaletica, di un cartello posizionato a distanza tale da consentire all’automobilista di rallentare in tempo. Se la scout speed è in movimento, però, l’automobilista non potrà mai risalire al momento dello scatto della foto e di conseguenza non potrà avanzare ricorso.

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Cambio limiti di velocità

Un trucco utilizzato dalla Polizia per fare multe prevede il posizionamento in posti in cui ci sono rallentamenti improvvisi della velocità. I Comuni cambiano continuamente i limiti, anche su rettilinei o in strade in cui non è necessario andare troppo piano. Se una strada prevede un iniziale limite di 90 km/h che poi all’improvviso scende a 50 km/h senza alcuna apparente ragione sarà proprio lì che si troverà la Polizia, pronta a multare l’automobilista distratto.

Allo stesso modo molte autopattuglie si posizionano dietro le curve in modo tale da non lasciare trapelare agli automobilisti la loro presenza e non dare tempo di rallentare rientrando nei limiti di velocità.

Segni sullo pneumatico per identificare gli imbroglioni

Nei parcheggi in cui è prevista la sosta ad orario alcuni automobilisti tendono ad “imbrogliare” spostando l’ora sul disco orario prima della fine della sosta in modo tale da poter tenere l’auto parcheggiata. Ebbene per identificare gli imbroglioni è sufficiente per la Polizia utilizzare del gesso sugli pneumatici delle auto controllate in modo tale da verificare un cambio di direzione di segnale che, se non presente, significherà che l’auto non è stata spostata.

Tutor o autovelox?

Altro trucco della Polizia è utilizzare il cartello che avvisa del controllo elettronico della velocità senza segnalare se si tratta di autovelox oppure di tutor. Occorre sapere, però, che le multe erogate in tal modo sono state definite illegittime dalla Cassazione.

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