Codice della strada, sanzione e arresto: l’infrazione da non commettere mai

Codice della Strada, sanzione fino a 6 mila euro e arresto di un anno per chi commette una precisa infrazione. Scopriamo qual è e come fare annullare il verbale.

Il Codice della Strada individua le conseguenze delle infrazioni commesse dagli automobilisti. Si va da semplici multe all’arresto del conducente. Scopriamo quali sono le violazioni punite più severamente.

codice della Strada infrazione
Adobe Stock

Gli automobilisti non sono sempre prudenti alla guida e non sempre rispettano completamente il Codice della Strada. I parcheggi in doppia fila sono un classico esempio di una violazione commessa ogni giorno da centinaia e centinaia di persone. Esistono, poi, infrazioni più gravi perché mettono in pericolo terze persone. Basti pensare ad un passaggio con il semaforo rosso, al non rispetto dello stop oppure all’eccesso di velocità in presenza di pedoni. Si arriva, poi, alle inosservanze dalle conseguenze più gravi. Parliamo della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe. La normativa riconoscere l’elevato grado di pericolo e punisce l’illecito con pesanti sanzioni.

Pedoni distratti, multa salata in agguato: il nuovo Codice della Strada non perdona

Codice della Strada e guida in stato di ebbrezza

L’alcool interferisce con il sistema nervoso e altera la percezione dello spazio, della realtà e del pericolo. Di conseguenza, guidare dopo aver assunto sostanze alcoliche in grande quantità è considerata una delle azioni più pericolose che si possano compiere e per questo punita con pesanti sanzioni.

Occhio a questa infrazione: il Codice della strada la punisce con una mazzata

Il Codice della Strada identifica tre range di tasso alcolemico. La prima soglia è compresa tra 0,5 e 0,8 grammi per litro e prevede una sanzione da 527 fino a 2.108 euro. Il secondo range è compreso tra 0,8 e 1,5 grammi per litro e comporta una multa dall’importo variabile tra gli 800 e i 3.200 euro, la reclusione fino a sei mesi e la sospensione della patente da sei mesi ad un anno. Infine, superando la soglia di 1,5 grammi per litro è previsto l’arresto da sei ai dodici mesi più una multa compresa tra 1.500 euro e 6 mila euro e sospensione della patente da uno a due anni. Il veicolo, poi, verrà confiscato se di proprietà del conducente altrimenti la sospensione della patente arriverà fino a 4 anni.

Quando il verbale può essere annullato

La Giurisprudenza afferma che il verbale può essere annullato nel momento in cui intervengono errori nell’uso dell’alcoltest. Nello specifico, recenti sentenze hanno annullato il verbale per un aspetto tecnico legato all’omologazione e alla corretta calibratura dello strumento di controllo. Il risultato deve essere giusto e affinché si abbia la certezza della rilevazione sarà necessario che l’alcoltest funzioni perfettamente. Tutti gli obblighi formali dovranno essere assolti ed indicati nel verbale. Se così non fosse il verbale stesso verrebbe considerato nullo e le sanzioni cadrebbero.