INPS, piovono contributi: fino a 3.900 motivi per restare sotto la pioggia

L’INPS è pronto ad erogare contributi fino a 3.900 euro per i lavoratori anche part time o con contratto a tempo determinato. La piattaforma è attiva, scopriamo chi può accedervi.

Portale Agevolazioni 2022 è il nome da non dimenticare se si vuole approfittare dei contributi che l’INPS ha attivato nell’anno in corso. Destinatari sono i datori di lavoro che procederanno con assunzioni.

INPS contributi lavoratori
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E’ il momento di dire basta, di lasciare alle spalle la crisi economica e di rilanciare l’economia italiana. Il Governo deve impegnarsi attivamente per raggiungere tale obiettivo e per dare una spinta alla nostra penisola. La chiave della ripresa è nel lavoro e nella possibilità per i cittadini di dare una svolta alla propria vita trovando un’occupazione. Ecco l’importanza di promettere contributi ai datori di lavoro che assumeranno personale nel 2022. Nello specifico, sono previsti aiuti fino a 3.900 euro per coloro che offriranno un contratto di lavoro – anche part time o a tempo determinato – a chi percepisce il reddito di cittadinanza.

L’Inps scrive a tutti i cittadini, sta succedendo ancora: il messaggio inquietante

INPS e i contributi per i datori di lavoro: ecco le condizioni

Un sostegno economico ai datori di lavoro che assumeranno, ecco il piano del Governo che continua sulla strada dei contributi per incentivare le assunzioni e, dunque, la ripresa dell’economia. Un cambiamento importante riguarda l’ampliamento della platea dei destinatari. Non solo persone assunte con contratto a tempo indeterminato ma anche con contratto part time e a tempo determinato.

Reddito di Cittadinanza, 31 gennaio: sarà l’inizio della fine?

L’intento è trovare un’occupazione al maggior numero di percettori del Reddito di Cittadinanza. Per raggiungere lo scopo più velocemente, l’iter burocratico è stato semplificato mentre gli obblighi e gli importi per i datori di lavoro sono rimasti gli stessi. Le direttive sono state stabilite dall’INPS e sempre l’INPS è il riferimento per l’inoltro della domanda relativa alle agevolazioni. Ma scendiamo nei dettagli e scopriamo cosa prevede la misura.

I dettagli della misura

L’importo massimo del contributo per i datori di lavoro è di 780 euro al mese. Dato che il periodo da non superare previsto per l’esonero dai contributi previdenziali è di cinque mesi, ne consegue che la somma massima dell’agevolazione è di 3.900 euro. Uno sgravio contributivo importante dedicato al datore che procede con l’assunzione di un percettore del Reddito di Cittadinanza.

La richiesta può essere inoltrata unicamente dai datori di lavoro privati e appartenenti al settore agricolo che dopo le assunzioni aumentano il numero dei dipendenti rispettando le direttive previste dalla normativa. Tra le assunzioni non dimentichiamo che devono rientrare anche i lavoratori con disabilità, sempre secondo quanto stabilito dalla Legge.