Vodafone e Iliad, matrimonio fra giganti: rivoluzione Tlc in Italia

La guerra della concorrenza non giova agli affari. Specie nell’ambito delle Tlc. I due colossi provano a correre ai ripari con una soluzione che sorprende tutti.

E se alcuni degli ostacoli concorrenziali fossero superati semplicemente unendo le forze? Iliad e Vodafone sembrano andare in questa direzione, pronte a rivoluzionare il mercato delle Tlc in Italia.

Tlc Vodafone Iliad
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Durante il 2022, infatti, in piena bagarre sul rilancio reciproco dei pezzi, i gestori cercano di imboccare la strada del consolidamento, così da garantire al mercato una stabilità migliore e, quindi, maggiore sicurezza alla clientela. Detto fatto: secondo quanto riferito dall’agenzia Reuters, Vodafone e Iliad sarebbero pronte a sottoscrivere uno storico deal per cercare di superare le conseguenze infauste della concorrenza attraverso un piano congiunto per le Tlc in Italia. Una notizia che scuote il settore delle telecomunicazioni e non solo. La possibilità che un operatore storico e un altro in ascesa continua uniscano le forze significherebbe ritrovarsi di fronte a un supergruppo in grado di rivoluzionare davvero il mercato.

Un’indiscrezione al momento ma gli indizi non sembrano scoraggiare l’ipotesi di un “matrimonio” fra Vodafone e Iliad. Le due società starebbero vagliando il modo migliore per venirsi incontro nella giungla dei prezzi e creare un asset comune che andrebbe ad assumere una posizione di rilievo assoluto nel mondo delle Tlc. A partire dal 25 gennaio, Iliad farà il suo ingresso nella banda larga fissa e, già da tempo, lavora al miglioramento dei suoi servizi, già di particolare successo nel nostro Paese. Nei mesi scorsi, i grandi gestori avevano fatto fatica a tenere il passo delle promozioni arrivate dall’operatore francese. Ora si cambia del tutto strategia.

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Vodafone e Iliad, prove di matrimonio: come potrebbero cambiare le Tlc

L’asse con la banca d’investimento Lazard ha messo sul tavolo un piano di miglioramento continuo delle prestazioni da parte di Iliad. E, fra le varie opzioni, sarebbe tutt’altro che da escludere un fronte comune con Vodafone, ancora tutt’altro che certo ma, potenzialmente, in grado di sedersi al tavolo del mercato delle Tlc con un peso decisamente maggiore. Secondo Reuters, un’intesa dall’esito felice andrebbe a creare una potenza con un 36% (potenziale) di capacità di penetrazione del mercato, oltre che possibili ricavi complessivi vicini ai 6 miliardi di euro. Probabilmente qualche mese fa nessuno ci avrebbe scommesso. Anzi, la concorrenza fra i gestori top e quelli emergenti sembrava più agguerrita che mai, specie a seguito di  alcuni colpi da maestro piazzati proprio da Iliad con le sue promozioni vantaggiose. Nonché con la correzione di alcuni difetti originari.

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Le circostanze mutevoli, però, spingono tutti ad adeguarsi ai tempi che cambiano. E allora, anche Vodafone studia le varie opzioni. L’accordo con Iliad sarebbe solo una parte della rivoluzione. Il gruppo di Nick Read, secondo Bloomberg, avrebbe nuovamente manifestato interesse per Three UK, la compagnia telefonica britannica controllata da Ck Hutchinson e finita nel mirino già lo scorso anno. L’obiettivo è consolidare l’offerta in Europa. Specie in Paesi come l’Italia dove è necessario imprimere un cambiamento e portare una ventata di novità sul fronte degli investimenti. Una partita a scacchi ragionata ma che potrebbe finire con un pareggio.