Inps, 291 euro al mese per le famiglie che richiedono questa indennità: chi ne ha diritto

L’Inps eroga 291 euro al mese, per 12 mesi, alle famiglie che richiedono questa indennità per i figli. Ma di cosa si tratta? Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Alimentazione, vestiti, istruzione, corsi di musica oppure di lingua, tempo libero e chi più ne ha più ne metta. A partire dai più grandi fino ad arrivare ai piccini, sono davvero tanti i costi da dover puntualmente sostenere e che finiscono, inevitabilmente, per incidere sul bilancio famigliare. Non sempre, però, si riesce a far fronte alle varie spese. Una situazione, quest’ultima, che si rivela essere ancora più complessa in seguito all’impatto negativo del Covid sull’economia. In tanti, infatti, si ritrovano purtroppo a dover fare i conti con delle minori entrate.

Proprio in tale ambito, pertanto, a rivestire un ruolo particolarmente importante sono i vari aiuti messi in campo dal governo a sostegno delle categorie maggiormente in difficoltà. Ma non solo, interesserà sapere che l’Inps eroga 291 euro al mese, per 12 mesi, alle famiglie che richiedono questa indennità per i figli. Ma di cosa si tratta e soprattutto chi ne ha diritto? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

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Inps, 291 euro al mese per le famiglie che richiedono questa indennità: tutto quello che c’è da sapere

Mantenere e crescere un figlio comporta indubbiamente dei costi non affatto indifferenti, proprio per questo motivo a rivestire un ruolo particolarmente importante si annoverano i vari bonus e aiuti economici a sostegno delle famiglie, soprattutto quelle alle prese con delle maggiori difficoltà.

Diverse, in effetti, sono le misure a sostegno dei nuclei famigliari con figli: alcune delle quali che si basano sulla situazione reddituale della famiglia stessa, mentre altre fanno riferimento all’aspetto sanitario ed assistenziale. Ebbene, proprio in quest’ottica è bene sapere che l’Inps eroga 291 euro al mese, fino a 12 mesi, alle famiglie che richiedono questa indennità per figli minori fino al compimento del 18esimo anno di età, purché si attesti la presenza di determinate situazioni. Ma di cosa si tratta e soprattutto chi ne ha diritto?

Inps, 291 euro al mese grazie all’indennità di frequenza

Ebbene, si tratta dell’indennità di frequenza. Quest’ultima, così come si evince dal sito dell’Inps, viene riconosciuta alle famiglie con figli minori di 18 anni che presentano “difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età, nonché ai minori ipoacusici che presentino una perdita uditiva superiore ai 60 decibel nell’orecchio migliore nelle frequenze di 500, 1.000, 2.000 hertz, che soddisfano i requisiti sanitari e amministrativi previsti dalla legge“.

Lo scopo di tale indennità, come è possibile intuire, è quello di favorire l’inserimento sociale e scolastico del minore, oltre che la frequenza dell’istituto stesso. Tale indennità, infatti, viene riconosciuta solo se, oltre al requisito sanitario, il minore frequenti una scuola, un centro di formazione oppure riabilitativo. I soggetti aventi diritto, quindi, si vedranno erogare dall’Inps, per un numero massimo di 12 mensilità, l’indennità di frequenza pari a 291,69 euro al mese. Questo a patto che il soggetto richiedente presenti un reddito personale pari a massimo 5.010,20 euro l’anno.

Inps, come presentare domanda per l’indennità di frequenza

I soggetti interessati, avente diritto, quindi, possono presentare apposita domanda all’Inps. A tal fine è necessario, innanzitutto, recarsi dal proprio medico di base al fine di ottenere un certificato introduttivo nel quale si attesti la condizione clinico sanitaria del minore. A seguire si deve inoltrare apposita domanda all’istituto di previdenza.

Un’operazione, quest’ultima, che può essere fatta telematicamente, attraverso l’apposito servizio disponibile sul sito dell’istituto di previdenza. In alternativa è possibile rivolgersi ad un CAF, patronato o associazione di categoria.

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Toccherà, quindi, all’apposita commissione medico legale dell’Inps verificare la situazione e rilasciare un verbale definitivo nel quale viene indicata l’ammissibilità alla misura in questione. Nel caso in cui venga riconosciuto il diritto all’indennità di frequenza, pertanto, le famiglie interessate si vedranno erogare 291 euro al mese, fino a 12 mesi, dall’Inps.