Cambia tutto, il Bonus IMU del 2022 sarà totalmente diverso da quelli visti sino ad oggi: ecco per chi potrà essere utile.

IMU (Fonte: web)
IMU (Fonte: web)

Approvata una sperimentazione che porterà al nuovo Bonus IMU e che varrà di certo per il 2022 ed il 2023. Essa, riguarda soltanto alcune categorie di contribuenti e tutto è contenuto nel testo della Manovra 2022. Il 30 dicembre 2021, in via definitiva, anche la Camera ha approvato la finanziaria per l’anno iniziato da pochi giorni. In data 2 gennaio, dovrebbe essere ufficializzata anche la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Ecco quindi che bisogna capire a chi spetterà la nuova IMU ridotta. Ovvio che con l’inizio del nuovo anno, le date da conoscere diventano tantissime per i diretti interessati, come quella del pagamento del Reddito di Cittadinanza per gennaio 2022. In questo caso però, potrebbero essere cambiate anche le fasce dei beneficiari, quindi cerchiamo di approfondire.

Bonus IMU 2022: di che si tratta

Il biennio che termina col 2023, possibile data di scadenza del Canone Rai, vedrà questo bonus sperimentale, nella speranza di favorire lo sviluppo turistico e contrastare l’abbandono dei territori. Non sarà comunque per tutti, spettando di regola a chi trasferisce o prosegue con la sua attività, in un Comune che conti una popolazione di non oltre 500 abitanti nelle aree interne, secondo quanto evidenziato dagli strumenti di programmazione degli interventi nei relativi territori.

Il nuovo Bonus IMU, in tal caso, verrebbe poi applicato unicamente sugli immobili strumentali. Per essi, si intendono quelli posseduti ed utilizzati unicamente per l’esercizio della propria attività. Questo contributo, sarà devoluto in base alle risorse già assegnate, ovvero 10 milioni di euro per quest’anno, più altri 10 milioni per l’anno 2023.

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I criteri e le modalità con cui infine verrà promulgato questo nuovo Bonus speciale, saranno conosciuti in via definitiva solo quando definiti dal decreto del Ministro della Cultura apposito, redatto insieme al Ministro dello Sviluppo economico, con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e con il Ministro dell’Interno. Attenzione poi, all’altra novità del 2022, il Bonus comodato.

Con la manovra in bilancio del 2022, Stato, Regioni, Province autonome ed Enti locali avranno la possibilità di concedere, sempre a chi potesse rispettare i requisiti di cui sopra, alcuni beni immobili di proprietà, non utilizzati per fini istituzionali, in comodato con un contratto di durata massima a 10 anni. Il comodatario si farà carico di spese, interventi di manutenzione ed altri eventuali interventi necessari per riuscire nella funzionalità dell’immobile stesso ai fini di quanto prestabilito.