Sostanziose novità per il 2022, ecco come aumentano le pensioni già dal 1º gennaio del nuovo anno e per chi.

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Finalmente delle novità di cui essere contenti. Riguardano le pensioni di invalidità ed anche quelle regolari. Per queste ultime, le buone notizie arrivano dai numeri e già a partire da gennaio 2022. Attenzione però, perché siamo già pronti a nuove agevolazioni, ma solo dall’anno prossimo, quando avverrà il taglio Irpef, solo però per i redditi oltre 15mila euro lordi.

Ed ancora, potremmo presto assistere all’ufficialità di altre belle notizie: la revisione della soglia di esenzione delle imposte, se oggi si parla infatti di una quota pari a 8.130 euro, un domani potremmo leggere la stessa, ma con queste cifre: 8.500 euro. Infatti, spiega il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra: “Il governo ci ha anticipato la disponibilità ad alzare la no tax area a 8.500 euro che riguarda essenzialmente i pensionati, altro impegno assunto per il 2022 è la piena rivalutazione delle pensioni”.

Pensioni, ecco chi può esultare

L’aumento in pensione poteva già arrivare con un anno di anticipo, cosa poi resa impossibile, dall’andamento negativo dei prezzi. Ed infatti, alla fine a causa dell’inflazione, il tasso non salirebbe più del 2%, secondo le stime. Cosa succede oggi. Che l’adeguamento sulle pensioni, adesso viene applicato al 100% sulla fascia che incassa quattro volte l’assegno minimo Inps, mentre per la fascia che incassa tra le 4 e le 5 volte l’assegno minimo Inps, si sale solo al 90%. 75% infine, per quella fascia che incassava 5 volte l’assegno minimo.

Le pensioni, ricalcolate prima del 2022, dovrebbero poi beneficiare di un taglio delle tasse. Diverse discussioni si sono avute nelle stanze politiche, per quanto riguarda le cifre esatte da emettere come risultato finale. Per ora, si dovrebbe andare in questo senso: prima aliquota, cioè quella fino a 15mila euro di reddito lordi annui, che non cambia e resta al 23%, oggi al 27% invece, per i redditi annui lordi tra 15mila e 28mila euro, diminuisce fino al 25%, e quella del 38%, quindi per i redditi fino a 50mila euro lordi annui, si abbasserà fino al 35%. Per tutti i redditi lordi che superano i 50mila euro l’anno, addio all’aliquota del 41% che sale al 43%.

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Ed ancora, occhio alla possibilità che cali anche il carico fiscale. Grazie a tutte queste novità, i ceti medi potrebbero godere di aumenti che sembrano poco significativi, ma non lo sono affatto. Si calcola che una pensione di 10.000 euro lordi, salirà a 10.200 nel 2022. A proposito, ecco chi potrà andare in pensione nell’anno nuovo, senza sbagliare calcolo. Continuando con gli esempi per le pensioni meno alte, grazie alla rivalutazione e nuova aliquota Irpef di 318 euro, una pensione lorda di 18.000 euro, sale a 18.360 ed una di 22.000 euro, a 22.440.