Esenzione ticket 2022, qualcosa cambia: chi ne ha diritto e cosa fare

Il regime dell’esenzione ticket sanitario subirà delle modifiche nel 2022. Scopriamo le nuove regole per non perdere l’agevolazione.

esenzione ticket sanitario
Adobe Stock

La Legge di Bilancio 2022 è stata approvata riconoscendo, così, le nuove direttive in relazione al ticket sanitario. Un argomento molto a cuore per gli italiani soprattutto con riferimento al regime delle esenzioni. Tante patologie croniche o rare consentono, infatti, di essere esenti dal pagamento del ticket al pari dell’età dell’interessato, del reddito o della condizione sociale. Diverse variabili, dunque, influiscono sull’esenzione ma scopriamo quali sono i cambiamenti e che si dovranno affrontare con l’arrivo dell’anno nuovo.

Esenzione ticket, cosa accade nel 2022

Nel 2022 il regime delle esenzioni del ticket sanitario non subirà particolari modifiche. I pilastri si cui si basa la misura rimangono il reddito, l’età del contribuente e la condizione sociale. Nessun pagamento, poi, per chi soffre di gravi patologie croniche e di malattie rare. Il riferimento è dunque a soggetti particolarmente “delicati” e in condizioni di salute complesse o compromesse.

Oltre alle malattie croniche gravi e rare, altre patologie rientrano nell’esenzione ticket. E’ confermato nel 2022 l’accesso all’agevolazione per gli invalidi, le donne in gravidanza, i soggetti con HIV e con diagnosi precoce di tumore. Esiste, però, una condizione di carattere reddituale per rientrare tra le citate categorie da esenti. Con l’anno nuovo tale condizione riguarda non l’ISEE bensì il reddito familiare. L’indicatore della Situazione Economica Equivalente, infatti, viene richiesto solamente per alcune specifiche prestazioni regionali. Altre esenzioni riguardano i soggetti con più di 45 anni sottoposti a colonscopia, mammografia, pap test e test per l’HIV.

Leggi anche >>> Esenzione ticket, attenti a non sbagliare i dati: arriva la multa

Chi certifica l’esenzione

Il diritto all’esenzione dovrà essere certificato dal medico di medicina generale per le “normali” patologie. Con riferimento alle malattie croniche o rare, invece, l’esenzione ticket sanitario dovrà essere certificata dall’azienda sanitaria locale. L’interessato dovrà presentare la documentazione completa di visite ed esami effettuati per il riconoscimento della patologia. Questo perché l’esenzione sarà duratura nel tempo e più ampia rispetto alle altre tipologie.

Per quanto riguarda l’esenzione per reddito, invece, ricordiamo che sono esenti tutti i bambini di età inferiore ai 6 anni il cui reddito familiare è inferiore a 36.151,98 euro; i cittadini di età superiore a 65 anni con reddito inferiore a 36.151,98 euro e i disoccupati con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro che sale a 11.362,05 euro se coniugati. Per ogni figlio a carico, poi, è prevista una maggiorazione dell’importo limite di 516,46 euro.