Superenalotto, dopo la vincita arriva il notaio: quanto costa incassare i soldi

Per incassare i soldi di una vincita al Superenalotto occorre rivolgersi ad un notaio. Qual è la percentuale dovuta al professionista e quella che si prende Fisco?

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Un triangolo non gradito quello tra vincitore del Supernenalotto, notaio e Fisco. Dopo mesi, anni in attesa del bacio della fortuna, occorrerà dare parte dei soldi vinti al professionista che si occuperà della pratica e all’Agenzia di riscossione. Una nota amara che farà storcere la bocca ai fortunati vincitori di cifre molto sostanziose. Finché si tratta di piccoli importi basterà recarsi al bar o alla tabaccheria in cui è avvenuta la giocata per riscuotere il premio. Nel momento in cui la somma è elevata, invece, la procedura sarà differente e spesso il vincitore sceglie di mettersi nelle mani di un notaio.

Qual è la percentuale del notaio per una vincita al Superenalotto

Bel mestiere quello del notaio, tra le professioni più retribuite ma anche molto ricercate nel 2021. Sicuramente quando un cliente vincitore aprirà le porte del suo studio l’accoglienza sarà molto calorosa dato che potrebbe portare un bel guadagno. La parcella, infatti, farà riferimento a numeri percentuali e la percentuale di una somma elevata significa un’entrata generosa.

La scelta di rivolgersi al notaio è dettata dal fatto che presso il professionista è garantita la tutela della privacy. Il segreto professionale vieta al notaio di rivelare l’identità del vincitore che ha il massimo interesse all’anonimità nel momento in cui la somma vinta equivale a milioni di euro. La percentuale prevista per la pagamento della parcella è compresa tra l’1 e il 3% dell’importo vinto. Ciò significa che un colpaccio da 20 milioni di euro frutterà al professionista tra i 200 mila e i 600 mila euro.

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E il Fisco?

Oltre al notaio, parte della vincita del Superenalotto verrà trattenuta dal Fisco. Nello specifico, la percentuale prevista è del 20% sull’importo eccedente a partire dai 500 euro. Ciò significa che su una fortunatissima vittoria di 20 milioni di euro, il Fisco incasserà un quinto della somma pari a circa 4 milioni di euro. Si arriva così ad un ipotetico calcolo finale che vede il vincitore dei 20 milioni ridurre il premio fino a circa 15 milioni se si sommano le spese notarili e le trattenute del Fisco.