I permessi legge 104 sono cumulabili? L’attesa risposta per chi assiste persone disabili

Scopriamo se i permessi legge 104 per i caregiver si possono cumulare. Ecco tutti i dettagli in merito alla delicata tematica

Permessi legge 104
Fonte Adobe Stock

La legge 104 è un beneficio che viene concesso non solo alle persone affette da patologie invalidanti, ma anche a coloro che nei casi più gravi gli prestano assistenza.

Soprannominati con il termine inglese caregiver, queste persone possono disporre delle medesime tutele di chi convive con queste problematiche e di conseguenza ha una ridotta capacità lavorativa. 

Anche chi si deve prendere cura degli invalidi in diversi casi non può prestare servizio come dovrebbe, ragion per cui può disporre di alcuni permessi. Nella fattispecie ha fino a 3 giorni di permessi lavorativi, chiaramente finalizzati all’assistenza del parente affetto da disabilità. 

Permessi legge 104 cumulabili per chi presta assistenza ai disabili: in quali casi è possibile

Alcune di queste persone alle volte si ritrovano a convivere addirittura con più situazioni di questo tipo e per questo l’interrogativo sorge spontaneo. Si possono cumulare i giorni di permesso al lavoro? 

In base a quanto previsto dalla Legge 104 un individuo che ha il compito di badare a più di un familiare può usufruire di un raddoppio dei permessi. In questo modo può essere utile alle molteplici cause come ad esempio accompagnare il soggetto invalido ad una visita di controllo.

Ciò è possibile a patto che non ci sia nessun altra persona del nucleo familiare che possa occuparsi (o che sia disposta a farlo) di almeno uno dei propri affetti in condizione di disabilità.

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In realtà esistono anche altre condizioni da rispettare tassativamente. La prestazione infatti è valida solo nei seguenti casi: 

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  • Familiare entro il 1° grado, 
  • Coniuge, partner o convivente, 
  • Familiari entro il 2° grado solo se i genitori o coniugi siano deceduti, 
  • Familiari entro il 3° grado solo se i loro parenti più stretti abbiano un’età superiore ai 65 anni o abbiano gravi patologie invalidanti.

Insomma, il quadro è piuttosto chiaro. Qualora si rientri in queste casistiche si possono raddoppiare i permessi lavorativi. Quindi 6 giorni se si hanno due parenti da assistere, 9 se sono 3 e così via.