Soldi, 1.500 euro in arrivo sul conto corrente di 100 mila contribuenti: cosa sta succedendo

Buone notizie in arrivo per 100 mila contribuenti che si vedranno accreditare ben 1.500 euro sul proprio conto corrente, senza dover effettuare alcuna richiesta. Ecco cosa sta succedendo.

Pagamenti super cashback
Foto © AdobeStock

Dicembre è arrivato, portando con sé le feste dell’ultimo mese dell’anno che tanto piacciono sia a grandi che piccini. Proprio con l’avvicinarsi del Natale sono in tanti ad effettuare acquisti di beni e servizi di vario genere, da poter donare ad amici e parenti. A tal fine, ovviamente, bisogna sborsare del denaro e proprio per questo motivo non può passare inosservata una notizia che coinvolge ben 100 mila contribuenti.

Sono in arrivo, infatti, direttamente sui loro conti correnti ben 1.500 euro. Se tutto questo non bastasse i soggetti interessati non devono effettuare alcuna richiesta, in quanto l’accredito è automatico. Il Ministero delle Finanze, infatti, sta provvedendo ad effettuare i pagamenti in questione direttamente sul conto corrente dei soggetti aventi diritto. Ma per quale motivo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Soldi, 1.500 euro in arrivo sul conto corrente di 100 mila contribuenti grazie al Super Cashback

Come già detto, sono in arrivo pagamenti da 1.500 euro direttamente sul conto corrente di 100 mila euro contribuenti che, a tal fine, non dovranno fare alcuna richiesta. Ma per quale motivo? Ebbene, bisogna sapere che si tratta dei rimborsi del programma Super Cashback.

A tal proposito ricordiamo che il precedente esecutivo a guida Conte ha deciso di avviare il programma cashback, con lo scopo di incentivare l’utilizzo dei vari strumenti di pagamento elettronici, al fine di contrastare l’evasione fiscale. Per questo motivo era stato deciso di garantire un rimborso del 10%, fino a massimo 150 euro, per le transazioni effettuate nel corso del semestre di riferimento.

Ma non solo, a destare particolare interesse è stato il programma super cashback, con un premio dal valore di 1500 euro, destinato ai primi 100 mila utenti che hanno registrato il maggior numero di transazioni. Proprio quest’ultimi, quindi, si vedranno accreditare in questi giorni il rimborso del Super Cashback tanto atteso.

Cashback addio, non tornerà nel 2022

Soffermandosi sul Cashback, ricordiamo, che il 30 giugno 2021 è stato l’ultimo giorno di questo programma. Il governo Draghi, infatti, ha deciso di congelare questa iniziativa, che non è stata pertanto riconfermata per il secondo semestre.

Ma non solo, a differenza delle aspettative, è stato in seguito definitivamente bloccato con la manovra di Bilancio 2022. L’iniziativa, che attirato fino a giugno l’interesse di 8,9 milioni di italiani e che era stata già sospesa, pertanto, non farà ritorno nel 2022.

Al momento, pertanto, restano solo da pagare i rimborsi del Super Cashback. Quest’ultimi, come già detto, sono destinati ai primi 100 mila partecipanti al programma che, a partire dal 1° gennaio e fino al 30 giugno 2021, hanno totalizzato il maggior numero di transizioni.

Super Cashback, pagamenti in arrivo: tutto quello che c’è da sapere

Come già detto il governo ha deciso di dire definitivamente addio al cashback che, pertanto, non farà il suo ritorno con l’inizio del nuovo anno. Spesso oggetto di polemiche, tra gli incentivi che hanno attirato maggiormente attenzione si annovera proprio il Super Cashback.

Quest’ultimo, infatti, ha spinto molte persone a utilizzare dei trucchi di vario genere pur di scalare la classifica. Ne è una chiara dimostrazione il trucco di frazionare un solo acquisto in tanti piccoli pagamenti. Una situazione che non è passata di certo inosservata e che potrebbe portare con sé delle ripercussioni.

Potrebbe essere in corso, infatti, una revisione di coloro che hanno effettuato le micro transazioni per aumentare il numero degli scontrini e scalare così la classifica.  Proprio questo, forse, potrebbe essere uno dei motivi per cui i pagamenti sono in ritardo rispetto a quanto previsto.

Il pagamento, automatico, infatti, doveva essere effettuato entro il 30 novembre, così come stabilito dal decreto legge n. 99 approvato in Consiglio dei Ministri il 30 giugno 2021. I pagamenti però potrebbero slittare di 10 giorni rispetto alla data prefissata, ma comunque non oltre la metà di dicembre.

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Una buona notizia, quindi, per i 100 mila contribuenti interessati, che potranno beneficiare di un’entrata extra direttamente sul proprio conto, senza dover fare alcuna richiesta.