Fare la spesa settimanale con meno di 50 euro non è un’utopia. Applicando alcune piccole regole è possibile comparare ciò che occorre senza sforare il budget

Spesa settimanale
Fonte Adobe Stock

Fare la spesa è una necessità e al contempo anche un’attività di svago per coloro che amano andare in giro per supermercati e comparare prezzi. Per altri invece è un vero è proprio incubo, soprattutto se si convive con una situazione economica non propriamente radiosa.

L’arrivo del Natale di certo non giova in tal senso visto che comporta degli acquisti extra, sia per quanto concerne il cibo (si pensi ai pranzi o ai cenoni dei giorni di festa) sia per decorazioni e regali. 

Spesa settimanale: come risparmiare durante il periodo natalizio

Seppur possa sembrare troppo ambizioso, anche in questa fase dell’anno in cui negli scaffali dei supermercati ci sono panettoni e altri dolciumi tipici del Natale, si può fare una spesa intelligente e non troppo dispendiosa.

Alla base di tutto c’è l’organizzazione. Pasti equilibrati in cui frutta e verdura non dovranno mai mancare. Fare una lista prima di uscire di casa per andare a fare compere può essere un viatico importante sia per evitare sprechi, sia per avere un’idea chiara dei propri “obiettivi”.

Per forza di cosa bisogna fare anche dei tagli e in tal senso va fatto un ragionamento a metà tra denaro e salute. Dunque fuori dalla lista preconfezionati dolci o salati che siano. Non fanno bene all’organismo e hanno dei prezzi di non poco conto.

Importante è anche la frequenza con cui fare la spesa nell’arco della settimana. L’ideale è due volte in modo tale da evitare l’accumulo di prodotti in casa e di utilizzare solo cibi freschi da consumare a stretto giro.

LEGGI ANCHE >>> Supermercato, occhio al trucco: ecco cosa conviene evitare quando facciamo la spesa

Le offerte possono aiutare molto, ma attenzione a non rimetterci in benzina (clicca qui per sapere come risparmiare sul carburante). Andare in giro per supermercati può avere dei costi in termini di trasposto che spesso vengono sottovalutati.

Le promozioni possono essere importanti più che per i generi alimentari, per i beni non destinati all’uso alimentare come il detersivo, l’ammorbidente, il bagnoschiuma e tutti quegli accessori per la casa e la persona. Così facendo si possono abbattere notevolmente i costi e cercare di rimanere entro i 50 euro.