Alti livelli di glicemia possono essere causati da un prodotto alimentare insospettabile. Scopriamo qual è  per capire da dove viene il pericolo.

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I soggetti che soffrono di diabete devono costantemente tenere sotto controllo l’indice glicemico. E’ fondamentale, infatti, conoscere la crescita della glicemia – la concentrazione di glucosio nel sangue – soprattutto dopo aver mangiato. Avere la glicemia troppo alta può causare vari problemi da salute nonché complicanze piuttosto gravi come danni ai reni, al sistema nervoso o malattie cardiovascolari. Per questo motivo occorre non solo misurare la glicemia ma anche conoscere gli alimenti per possono far alzare il valore oltre i limiti.

Il prodotto alimentare che fa aumentare la glicemia

Una dieta rigorosa e adeguata è necessaria per tenere sotto controllo l’indice glicemico. L’assunzione di particolari alimenti potrebbe far alzare eccessivamente il livello della glicemia. Conoscere quali sono questi prodotti alimentari significa sapere cosa evitare di mangiare o, comunque, identificare gli alimenti di cui non abusare.

Un primo prodotto alimentare che può causare livelli glicemici molto alti è il pane bianco. Non aiuta, infatti, l’insulina e il glucagone a svolgere la funzione regolatrice dei livelli di glucosio nel sangue. E’ da evitare l’assunzione mentre è preferibile optare per farine con indice glicemico più basso. Parliamo delle farine integrali, d’orzo, quinoa, di riso, mais, piselli, fave, kamut, grano saraceno e lenticchie.

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Diabete, evitiamo questi alimenti

Oltre al pane bianco c’è una lunga lista di alimenti che aumentano la glicemia. I diabetici dovrebbero evitare l’assunzione di pane azzimo, pane in cassetta, saccarosio, farina di granturco, pop corn, fettuccine, tagliatelle, gnocchi, ravioli e lasagne, fette biscottate, cioccolato, brioche, cereali raffinati con zucchero e biscotti. Tutti questi prodotti hanno valore 70 ed è bene che siano esclusi – o comunque limitati – nella dieta di chi soffre di diabete.

Un altro prodotto alimentare che aumenta la glicemia è l’amido di mais. Il valore supera 75 così come accade per i crackers, le cialde con zucchero, la tapioca, il latte di riso, le bevande con zucchero e lo sciroppo di mais, frumento e riso. Saltuariamente si potranno assumere miele, polenta, piadine, purè, patate, pizza e cornflakes. La pasta, invece, ha un indice glicemico sostenibile ed è preferibile al riso.