Malattie dell’apparato digerente: chi soffre di queste ha diritto ad un assegno mensile

Chi soffre di malattie dell’apparato digerente ha diritto, in alcuni casi, ad un assegno mensile. Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Fonte: Pixabay

L’ultimo periodo è stato segnato dal Covid e dalle sue varianti, che continuano ad avere un impatto negativo sulle nostre vite, sia per quanto riguarda le relazioni sociali che quelle economiche. Un momento storico particolarmente complicato, soprattutto per via delle crescenti incertezze sul futuro. Se tutto questo non bastasse, vi sono tante altre malattie a cui dover stare molto attenti.

Si tratta, spesso, di patologie che si tramutano in un vero e proprio incubo, in quanto finiscono per compromettere il regolare svolgimento di alcune attività della vita quotidiana. Ebbene, in tale ambito, pertanto, interesserà sapere che, in determinati casi, chi soffre di alcune malattie dell’apparato digerente ha diritto a richiedere e ottenere dall’Inps un assegno mensile. Ma di cosa si tratta? Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Malattie dell’apparato digerente riconosciute dall’Inps: cosa c’è da sapere

Come noto, purtroppo, il periodo storico in cui ci ritroviamo a vivere è particolarmente complicato. Il Covid, infatti, continua a portare con sé delle ripercussioni negative negli ambiti più disparati, contribuendo ad aumentare uno stato di incertezza. Non crea stupore, pertanto, che si verifichi un netto aumento dei cosiddetti “panofobici”, ovvero di coloro che hanno paura di tutto.

Se tutto questo non bastasse, oltre al Covid e alle sue varianti, vi sono alcune malattie che, a loro volta, continuano ad affliggere un numero crescente di persone. Patologie che in alcuni casi finiscono per rendere alquanto difficoltoso riuscire a svolgere le varie attività quotidiane, in quanto riducono il grado di autonomia di una persona.

Tra queste si annoverano alcune malattie croniche che, in quanto tali, portano il soggetto interessato a dover fare i conti con visite e trattamenti periodici. Questo, ovviamente, al fine di alleviare i sintomi della malattia. Situazioni che si verificano, purtroppo, molto più spesso di quello che si possa pensare, tanto da portare il legislatore a riconoscere, in determinati casi, un assegno mensile.

Malattie dell’apparato digerente: chi ha diritto all’assegno d’invalidità

Ne sono un chiaro esempio le malattie diffuse dell’apparato digerente che danno diritto, senza limiti di età, all’ottenimento dell’assegno d’invalidità. Quest’ultimo, però, non viene riconosciuto in modo automatico, bensì necessita di un accertamento. In particolare coloro che ne soffrono devono provvedere a fare apposita richiesta all’Inps.

Sarà quindi compito della Commissione medica dell’istituto di previdenza accertare il grado di invalidità del soggetto richiedente. Una volta riconosciute le percentuali di invalidità, quindi, si ha diritto all’ottenimento dell’assegno di invalidità. Quest’ultimo, ricordiamo, viene riconosciuto a prescindere dal reddito del soggetto richiedente e ne hanno diritto coloro a cui viene attestata una riduzione della capacità lavorativa pari almeno ad un terzo.

In base a quanto si evince dalle Linee guida dell’Inps, quindi, tra le malattie dell’apparato digerente che danno diritto all’ottenimento dell’assegno di invalidità si annoverano:

  • cirrosi epatica classe B di Child-pug;
  • cirrosi epatica classe C di Child-pug;
  • stenosi esofagea;
  • malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI).

Queste ultime, bisogna sapere, risultano particolarmente diffuse e comprendono, tra le altre, la malattia di Chron e la rettocolite ulcerosa. Chi soffre di queste malattie dell’apparato digerente, pertanto, può inviare apposita domanda all’Inps, direttamente dal sito dell’istituto di previdenza.

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Quest’ultimo, come già detto, provvede quindi a chiamare il soggetto richiedente per sottoporlo ad una visita da parte della Commissione medica. Se viene accertato lo stato di invalidità, pertanto, si ha diritto ad un assegno mensile.