Maternità e tredicesima, c’è l’obbligo? I dettagli da conoscere

In caso di maternità il datore di lavoro ha l’obbligo di erogare la tredicesima alla lavoratrice donna. Cambiano, però, le modalità di calcolo. Scopriamo le differenze.

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La lavoratrice donna assente per maternità conserva alcuni diritti lavorativi come la tredicesima. Il datore di lavoro ha l’obbligo di erogare la mensilità aggiuntiva nel mese di dicembre ma con alcuni accorgimenti. Cambia, infatti, la modalità di calcolo a seconda della presenza dell’astensione obbligatoria oppure facoltativa dal lavoro. Capiamo meglio le differenze.

Maternità e tredicesima, i dettagli

La tredicesima è prevista in caso di astensione obbligatoria dal lavoro, di congedo per la maternità e per i periodi di riposo giornaliero che sostituiscono il periodo di allattamento. Per poter calcolare l’importo spettante occorrerà procedere con calcoli differenti in base ai casi legati alla maternità.

L’ammontare totale della tredicesima fa riferimento all’intero periodo durante il quale la donna lavoratrice è in maternità obbligatoria. Parliamo, dunque, del congedo di maternità che spetta per Legge. Il periodo del congedo va dai due mesi precedenti al parto fino ai tre mesi successivi alla nascita del bebè. Si aggiungono, poi, due ore al giorno nel momento in cui l’occupazione prevede lo svolgimento del lavoro per più di sei ore giornaliere che prendono il nome di riposo giornaliero per allattamento.

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Come si procede con il calcolo della tredicesima

La tredicesima è obbligatoria durante il congedo per maternità. L’importo spettante è erogato dal datore di lavoro nella misura del 20% e dall’INPS nella misura dell’80%. La cifra corrisponderà alla retribuzione mensile percepita e verrà erogata nel mese di dicembre così come avviene per le pensioni.

L’importo sarà differente nel momento in cui la lavoratrice è in maternità facoltativa. Il calcolo, infatti, verrà effettuato mediante frazionamento in relazione al periodo in cui si è stati in congedo facoltativo. Poniamo l’esempio di una retribuzione mensile di 1.200 euro. Al mese spettano 100 euro. Se il periodo di maternità facoltativa è stato di 5 mesi occorrerà sottratte ai 1.200 euro ben 500 euro. Di conseguenza, la tredicesima lorda risulterà pari a 700 euro. Questo sarà l’importo aggiuntivo che si troverà in busta paga a dicembre una lavoratrice che ha scelto di andare in maternità facoltativa per cinque mesi.