Super Green Pass: cambia davvero qualcosa? In che misura

Cosa succederà dal 6 dicembre al 15 gennaio, ovvero quando sarà in vigore il Super Green Pass? Ecco cosa bisogna sapere

Green Pass piccole aziende
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Super Green Pass, cosa succede dal 6 dicembre. C’è da fare molta chiarezza su questo aspetto, perché moltissimi cittadini ovviamente, si sono preoccupati quando hanno scoperto che starebbe per entrare in vigore, una sorta di nuovo Green Pass. Ed il vecchio? Serve ancora?

Esso, non cambierà soltanto la vita di chi ha comune accesso agli alberghi o chi vuol viaggiare. Anche lo sport ha assunto per ovvie ragioni questa misura, ed il Super Green Pass cambierà anche il modo di entrare allo stadio, quindi se siete tifosi, leggete con calma il nostro precedente articolo.

Super Green Pass: cambiano viaggi e ingressi in albergo

Dal 6 dicembre prossimo, non bisognerà per forza avere il certificato rafforzato per accedere ad un albergo, basterà infatti avere il tampone negativo con sé. Il valore del certificato Super, arriverà fino al 15 gennaio, ed avrà validità al di là del colore della Regione in cui si vorrà spendere il proprio soggiorno in hotel. Anche per accedere a Spa, ristorante e quant’altro di proprietà della struttura quindi, basterà un tampone negativo.

Discorso diverso per il ristorante dell’albergo che possa ospitare avventori esterni. Secondo il nuovo DL, in quel caso ci si potrà sedere al tavolo soltanto se si dovesse essere in possesso del Green Pass rafforzato. Super invece, per mangiare al ristorante al chiuso.

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Effettivamente cambierebbe poco quindi, per chi possedesse già un Green Pass avuto col vaccino ed ancora valido. Attenti comunque ai controlli sui certificati verdi. Viaggi: il Green Pass tradizionale, serve per salire su aerei, navi, traghetti e treni ad alta velocità, ma anche per bus, tram, metro e treni locali e regionali. Per i viaggi all’estero al momento cambierebbe poco per quanto riguarda l’andata, mentre da ricordare, per il ritorno in Italia si necessita del modulo PLF da compilare. Cambia però, qualcosa per quanto riguarda alcuni Paesi del continente africano. Così, Speranza: “Ho firmato una nuova ordinanza che vieta l’ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia, eSwatini. I nostri scienziati sono al lavoro per studiare la nuova variante B.1.1.529. Nel frattempo seguiamo la strada della massima precauzione”.