Carta di credito o prepagata clonata, alcuni segnali possono far scoprire se qualcuno sta tentando di rubare i nostri soldi. Vediamo come proteggerci.

carta di credito clonata
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Nell’era digitale è facile per hacker e cybercriminali riuscire a intrufolarsi nella vita privata di ognuno di noi ed individuare dei punti deboli attraverso i quali mettere in atto delle truffe. Il phishing e lo smishing sono tentativi di raggiri quasi quotidiani che sfruttano e-mail e sms per ingannare ignare vittime. Le banche e la Polizia Postale invitano spesso i cittadini ad ignorare messaggi di dubbia provenienza soprattutto se invitano a cliccare su link o ad inserire dati personali. Inoltre, agli utenti viene suggerito di utilizzare delle password efficaci per proteggere la propria privacy sul web e, soprattutto, i propri soldi. Un altro modo che i truffatori utilizzano per rubare denaro è la clonazione delle carte di debito o delle prepagate. Esistono, però, dei trucchi grazie ai quali possiamo scoprire l’inganno e tutelare, così, i nostri risparmi.

Come capire se la carta di credito è clonata

Scoprire che la carte di credito – oppure la prepagata – è stata clonata è un esperienza devastante. Pensare che i risparmi accumulati con fatica e dedizione al lavoro sono caduti nelle mani di truffatori ha conseguenze psicologiche gravi soprattutto quando ad essere violato è il conto corrente. Sulle carte prepagate, infatti, solitamente si caricano pochi soldi e il danno resterebbe circoscritto ad importi non elevati. Quando, invece, i cybercriminali riescono ad entrare nella carta di credito le ripercussioni potrebbero essere tragiche.

Ecco perché diventa fondamentale conoscere i trucchi che consentono di capire se la carta di credito è stata clonata. Nello specifico, sono tre i segnali da individuare.

Estratto conto, impariamo a leggerlo

L’estratto conto è un prospetto contabile in cui vengono elencate le spese effettuate e gli incassi ottenuti. La lettura attenta è fondamentale per poter accorgersi di movimenti che non sono stati compiuti da noi ma da terze persone. Date, ore, store, importi delle transazioni sono tutte informazioni preziose che possono indicare che la carta è stata clonata. Solitamente, i cybercriminali cominciano con il sottrarre cifre non elevate, come 10 o 15 euro. L’intento è non insospettire la vittima né creare dubbi. Questo diventa ancora più semplice se la carta è cointestata a più persone e ognuna ignora i movimenti dell’altra. Attenzione, dunque, a non sottovalutare neanche una piccola spesa non riconosciuta.

Sicurezza 3D, addio truffe sulla carta di credito

Per evitare che la propria carta di credito venga clonata è fondamentale introdurre un sistema di sicurezza 3D Secure. L’associazione carta/sistema garantisce che ad ogni movimento venga richiesto il riconoscimento dell’identità dell’acquirente. Un sms che cambierà ogni volta il codice da inserire sarà un lucchetto invalicabile a protezione dei nostri soldi.

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Servizio alert, un trucco vincente

Un ultimo trucco da utilizzare per capire se qualcuno tenta di accedere ai risparmi è il servizio alert. Un messaggio arriverà sullo smartphone ogni volta che una transazione viene compiuta con la carta in possesso. Parliamo di un controllo in tempo reale che consente di bloccare immediatamente ogni operazione fraudolenta.