L’Inps ha reso noto che a breve invierà una mail a tutti coloro che hanno un Isee basso. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa sta succedendo.

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Acronimo di indicatore della situazione economica equivalente, l’Isee è  indispensabile per tutti coloro che desiderano accedere a numerose agevolazioni. Ne sono un chiaro esempio le tariffe agevolate per le bollette di luce e gas, oppure, a partire dal 2022, l’assegno unico famigliare. Può essere calcolato in qualsiasi momento dell’anno, ma risulta valido solo fino al 31 dicembre dell’anno in cui viene effettuata la richiesta.

Proprio per questo motivo a breve si assisterà ad una vera e propria corsa da parte di molti contribuenti per ottenere tale documento. Se tutto questo non bastasse, l’Inps ha reso noto che a breve invierà una mail a tutti coloro che hanno un Isee basso. Ma per quale motivo e cosa c’è scritto? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Inps scrive a chi ha un Isee basso: in arrivo questionario su DSU e reddito di cittadinanza

In grado di raccogliere varie informazioni riguardanti il nucleo familiare, l’Isee può essere oggetto di controlli e per questo motivo è bene stare attenti a cosa si dichiara. Utile per poter accedere a varie agevolazioni, sia previdenziali che assistenziali, bisogna sapere che a breve coloro che hanno un Isee basso riceveranno una e-mail da parte dell’Inps.

Non si tratta di una mail per controllare i dati forniti dai vari contribuenti, bensì di un questionario. Attraverso il messaggio Inps n. 4007 del 17 novembre 2021, infatti, l’istituto di previdenza ha annunciato un programma di rivelazione di Customer experience che riguarda la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica, ovvero DSU. Quest’ultima, ricordiamo, è necessario proprio per ottenere l’Isee.

La rilevazione in questione, così come si evince dal messaggio dell’Inps, verrà avviata proprio nel mese di novembre e coinvolgerà 350 mila utenti, scelti a campione, con un Isee inferiore a 10 mila euro. Gli utenti interessati, quindi, riceveranno una e-mail con tanto di link per poter accedere al questionario.

Oltre alla DSU il questionario contiene un focus sul Reddito di Cittadinanza volto a misurare sia la soddisfazione degli utenti rispetto alla qualità dei servizi forniti sia l’adeguatezza del contributo economico”.

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Attraverso un successivo messaggio l’Inps renderà noti i risultati dell’indagine. Ma non solo, tali dati verranno messi a disposizione, in forma anonima, del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e del Comitato Scientifico per la valutazione del Reddito di Cittadinanza.