La notizia della morte di Ennio Doris ha sconvolto il mondo della finanza. Il saluto al fondatore di Banca Mediolanum da parte di amici e parenti

Ennio Doris e Silvio Berlusconi
Fonte Instagram – l_archivio

Ennio Doris fondatore e presidente onorario di Banca Mediolanum è scomparso nella notte tra il 23 e il 24 novembre 2021 all’età di 81 anni. A dare il triste annuncio è stata la moglie Lina Tombolato e i figli Sara e Massimo. 

Lo hanno fatto attraverso un comunicato in cui hanno voluto precisare che venga rispettata la loro volontà di mantenere uno stretto riserbo in questi giorni di lutto. Immediate le reazioni da parte di amici e parenti, che si sono stretti intorno al dolore della famiglia. 

Morte Ennio Doris: il ricordo di Berlusconi nel giorno della sua dipartita

I dipendenti e i collaboratori del gruppo hanno diramato un nota ufficiale in cui hanno voluto omaggiare Ennio Doris definendolo un grande uomo oltre che uno straordinario imprenditore. Naturalmente hanno voluto esprimere la loro vicinanza anche alla famiglia in un momento di profondo sconforto come questo.

Il fondatore di Banca Mediolanum insignito delle onorificenze di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 1992 e di Cavaliere del Lavoro 2002 è stato salutato con grande affetto anche da Silvio Berlusconi, suo carissimo amico.

L’ex premier ha voluto ricordarlo così: “Ci ha lasciato Ennio Doris. Un grande uomo, un grande imprenditore, un grande patriota, un grande italiano. Era un altruista, sempre attento alle esigenze di chi ne aveva bisogno. Ci mancherà tantissimo. Mi mancherà moltissimo. A Massimo, Lina e Sara la mia vicinanza il mio profondo affetto”. 

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Una perdita gravissima per il mondo della grande finanza italiana, di cui Doris è stato protagonista indiscusso per oltre 40 anni. Banchiere e fondatore di Banca Mediolanum, una delle più importanti a livello nazionale, presente anche in Spagna, Germania e Irlanda. 

Nel 1996 è stato nominato amministratore delegato di Mediolanum S.p.A holding del Gruppo, fino al 2015, anno della fusione per incorporazione in Banca Mediolanum. Dal 2000 al 2012 aveva inoltre ricoperto la carica di consigliere in Mediobanca S.p.A e di Banca Esperia S.p.A.