La rete 3G è diventata obsoleta e TIM è pronta a spegnerla. Quali saranno le conseguenze per noi utenti? 

TIM rete 3G
Web

Non c’è spazio per il vecchio quando il nuovo avanza con forza. La rete 3G è ormai datata, sostituita dal 4G e presto dal 5G, e presto sarà solamente un lontano ricordo. I primi utenti ad abituarsi all’addio saranno i clienti TIM seguiti da chi ha scelto Kena Mobile come operatore telefonico. Successivamente, poi, la notizia riguarderà ogni persona dato che la trasformazione tecnologica coinvolge ogni gestore. La fibra, il già citato 5G, il cambiamento di digitale terrestre sono tutte conseguenze del cambiamento in atto e per lasciare il posto alle novità occorre abbandonare ciò che è diventato superfluo.

L’addio alla rete 3G di TIM, un evento inevitabile

La maggior parte degli utenti è pronta al cambiamento ed era a conoscenza dell’imminente addio alla rete 3G. Vodafone lo ha annunciato qualche tempo fa ma ora sono TIM e Kena Mobile a prendere in mano la trasformazione chiudendo con il passato. Lo spegnimento della vecchia rete è pronto per dare il benvenuto all’innovazione della propria rete mobile con i servizi performanti del 4G e del 5G.

TIM spegnerà la rete 3G nel mese di aprile 2022. Successivamente tutti gli altri gestori procederanno in tal senso, su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo della compagnia è di concentrare maggiormente l’attenzione sulle nuove tecnologie per offrire esperienze migliori ai clienti. TIM vuole aumentare la qualità dei servizi proposti, offrire una maggiore efficienza energetica e regalare avventure coinvolgenti attraverso lo streaming. Il decoder TimVision in grado di supportare il 4K è il futuro della compagnia, una piattaforma che offre la visione di vari contenuti tra cui quelli di DAZN, Netflix, Disney+ e Infinity+.

Leggi anche >>> Vodafone sfida Tim sullo streaming: sarà un novembre ricco di colpi e contraccolpi

Cosa comporterà a noi utenti il cambiamento

Gli utenti che utilizzano dispositivi che si appoggiano alla rete 3G dovranno accontentarsi di un ritorno al 2G. Di conseguenza, avranno una connessione internet più lenta mentre potranno normalmente effettuare chiamate ed inviare messaggi. I soggetti che, invece, hanno device che supportano il 4G ma non l’abilitazione al servizio potranno navigare con la rete 4G e chiamare e inviare messaggi con il 2G. Durante una chiamata vocale, però, non sarà possibile navigare in internet. Il servizio di riferimento si chiama VoLTE e chi lo possiede potrà continuare ad utilizzare il dispositivo con tutte le funzionalità anche dopo lo spegnimento del 3G di TIM.

Un problema da considerare riguarda gli utenti con una SIM dalla capacità inferiore a 128 km. Non potranno utilizzare i servizi mobile. Di conseguenza, occorrerà recarsi in un punto vendita della compagnia per richiedere una nuova SIM. Il tutto gratuitamente e senza cambiare numero di telefono.