Attenti alla truffa del pacco bloccato, in quanto in questo modo alcuni truffatori riescono a svuotarvi il conto. Ecco cosa c’è da sapere in merito.

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In un mondo sempre più all’insegna della tecnologia come quello attuale, siamo sempre tutti connessi. Proprio grazie ai vari device, d’altronde, abbiamo la possibilità di comunicare in qualsiasi momento con amici e parenti, anche se geograficamente lontani. Ma non solo, abbiamo anche la possibilità di acquistare prodotti di diverso genere semplicemente con click, per poi farci recapitare il relativo pacco a casa.

Non stupisce, quindi, che nell’ultimo periodo, complice anche l’impatto del Covid, si sia registrato un boom dell’e-commerce. Oltre ai tanti vantaggi, però, quest’ultimo attira anche l’interesse di alcuni malintenzionati, che cercano di estorcere denaro al malcapitato di turno. Ne è un chiaro esempio la truffa del pacco bloccato, che rischia di far cadere molti nella trappola. Ecco cosa c’è da sapere in merito.

Truffa del pacco bloccato, attenti al finto sms: ecco come difendersi

Sono molti, purtroppo, i tentativi di truffa a cui bisogna prestare la massima attenzione. Ogni giorno, infatti, alcuni malintenzionati cercano di sottrarre dati sensibili e denaro al malcapitato di turno attraverso delle trappole ad hoc. Ne è un chiaro esempio un nuovo tentativo di truffa che viene attuato attraverso l’invio di un finto sms, riguardante un presunto pacco bloccato. Alcuni malintenzionati, infatti, cercano di sfruttare il boom registrato dall’e-commerce per spillare soldi.

Entrando nei dettagli sono in molti ad aver ricevuto un sms del tipo: “Il tuo pacco è stato trattenuto presso il nostro centro di spedizione“. In altri casi, invece, il testo del messaggio invita il destinatario a tracciare la spedizione, oppure ad “ad agire entro 48 ore“. In caso contrario, infatti, il pacco viene restituito al mittente. A corredo del testo vi è un link che rimanda ad una pagina in cui si viene invitati ad effettuare un pagamento per sbloccare il pacco.

Come è facile immaginare, proprio effettuando questa operazione e inserendo i propri dati si cade nella trappola. In questo modo, infatti, i truffatori riescono ad entrare in possesso dei dati sensibili del malcapitato di turno, riuscendo ad agire indisturbati e rubando soldi dal conto della vittima.

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Onde evitare di dover fare i conti con spiacevoli inconvenienti, pertanto, si consiglia sempre di non cliccare su link sospetti. Nel caso in cui invece si compia questa azione, è opportuno formattare il proprio dispositivo, informando i contatti in rubrica di eliminare eventuali messaggi. Allo stesso tempo è bene cambiare le varie password e soprattutto bloccare il mittente del messaggio truffa e sporgere denuncia.