Quanto c’è di vero in quanto ha affermato la ministra dell’interno, Luciana Lamorgese sulla busta paga di chi fa il suo lavoro?

Luciana Lamorgese (Fonte: web)
Luciana Lamorgese (Fonte: web)

Luciana Lamorgese è dal 5 settembre 2019, il ministro dell’interno. Arrivata con Conte, è restata all’interno dello staff di Mario Draghi. Nelle scorse ore, ha fatto discutere un suo intervento all’interno dell’assemblea, all’Anci di Parma. Di fronte alle richieste dei sindaci di un onorario un po’ più alto dell’attuale, la ministra ha infatti risposto che anche la busta paga di un ministro è da ritenersi bassa.

Lo è davvero? Andiamo per gradi. La dirigente pubblica, ha dichiarato un reddito complessivo pari a 230.357 euro lordi, quando però le entrate complessive si aggirerebbero entro i canoni degli 80.000 euro. E gli altri, quanto portano a casa?

Il caso della busta paga dei ministri

Quando associamo la politica alla dicitura, ‘busta paga’, la nostra mente ci conduce senz’altro alla manovra che porterà a diverse novità nel 2022, per alcune categorie di lavoratori, eppure la dottoressa Lamorgese, parlava di cifre ben più alte. Non tutti sanno però che ad esempio Mario Draghi, ha ufficialmente rinunciato all’indennità legata alla sua carica. Come lui, anche i ministri, Federico d’Incà, Renato Brunetta, Mariastella Gelmini e Mara Carfagna, hanno deciso di rinunciare.

Ma volendo parlare di cifre, c’è un esempio lampante di come certamente i ministri, non portino proprio bruscolini a casa. Vittorio Colao, infatti, riceve grazie alla sua carica di ministro per l’Innovazione tecnologica e transizione digitale, la bellezza di 110.000 euro all’anno.

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Se fosse solo un caso isolato, sarebbe il caso di preoccuparsi ma neanche troppo, però come avrete già immaginato, non è così. Anche Elena Bonetti, attuale ministra per le Pari Opportunità e Famiglia, riceve di indennità una busta paga di circa 110.000 euro. Infine, altri due ministri hanno scelto di usufruire dell’indennità da parlamentare, sostituendola a quella da membri del governo, e sono il Ministro della Salute di Leu, Roberto Speranza ed il Ministro degli Esteri del Movimento 5 Stelle, Luigi di Maio.