Ancora una vincita sensazionale ancora una volta il Superenalotto che regala momenti di autentica magia.

Superenelotto
Superenalotto (Adobe)

Vincite da sogno in giro per l’Italia. Il Superenalotto ancora una volta regala gioia e soddisfazioni a quattro fortunati giocatori che nell’ultimo concorso hanno centrato il favoloso “5” da 47.356,11 euro. Non parliamo certo di una cifra a sei zeri, una di quelle che ti cambiano la vita senza alcun appello, ma va detto che una somma del genere con l’avvicinarsi delle festività natalizie e considerata la situazione che oggi viviamo nel nostro paese non è certo male.

Una cifra, certo sulla quale vanno considerate tasse da pagare e quant’altro, ma la verità è che il prossimo Natale per i fortunati vincitori sarà davvero magico. Si immagina la gioia e la soddisfazione delle ricevitorie che hanno effettuato le giocate vincenti e di quelle località che ne hanno gioito. I numeri, figli di chissà quale calcolo, quale pensiero, quale considerazione sono andati a premiare per ben quattro volte altrettanti fortunati giocatori.

Superenalotto: il jackpot cresce e con esso le speranze degli italiani

Il jackpot insomma sale, superando abbondantemente i 100 milioni di euro, vicino ai 110 e pronto a portare una ventata di speranza ed entusiasmo a milioni di italiani. Immaginare di vincere una simile somma certo è un pensiero che nemmeno lontanamente può essere accostare alla realtà. Una vincita del genere travolge, oltre ogni aspettativa, distacca dalla realtà ed in alcuni casi può addirittura diventare un rischio per chi di certo non è abituato a certi numeri.

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I tempi dell’ultimo “6” conquistato sono in effetti lontani, parliamo di maggio, quando nelle Marche, precisamente presso il comune di Montappone si consumò una giocata da sogno. 156 milioni di euro conquistati con una giocata da pochi euro e giocatore letteralmente scomparso dalla circolazione, almeno stando alle ultime cronache dalla località. Chissà se il sogno non arriverà presto a travolgere la realtà di qualche altro giocatore. L’Italia, tutta, ci spera.