Il caro bollette potrebbe essere contrastato con una novità inserita nella Legge di Bilancio 2022. Vediamo di cosa si tratta 

Caro bollette
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Il caro bollette di questo periodo ha allarmato un po’ tutti gli italiani, che negli ultimi mesi del 2021 dovranno fare i conti con diversi rincari dovuti alla crisi dei mesi precedenti.

In mezzo a questo catastrofico mare in tempesta ricco di notizie negative, sembra però essercene una decisamente positiva. Si tratta di un provvedimento inserito nelle Legge di Bilancio 2022, che potrebbe dare una nuova spinta agli al sistema, soprattutto per quanto concerne il caro energia.

Caro bollette: quanto si risparmierà nel 2022 con il taglio dell’IVA

In pratica sono stati stanziati circa 2 miliardi di euro destinate al taglio dell’IVA. In questo l’intervento è mirato a coprire gli oneri di sistema (copertura dei costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico) presenti in bolletta. Sono però molteplici gli interrogativi che lascia in dote in questo provvedimento, in primis quello riguardante la copertura degli aumenti per tutto l’anno.

Di conseguenza poi in molti si chiedono, ma quanto si risparmia esattamente? Sugli oneri di sistema vige l’IVA al 10%, per effetto di ciò i fondi stanziati sono stati ponderati per eliminare quanto meno questa doppia tassa. 

Se si considera che questa spesa nel 2020 è costata 14 miliardi di euro, si evince chiaramente che i fondi messi da parte non possono bastare per tutti. Per questo l’Esecutivo sta pensando anche di usare 1,5 miliardi derivanti dalle aste per le emissioni di CO2 (il cui prezzo è in continuo aumento).

I proventi ottenuti potrebbero essere poi utilizzati dallo Stato per ridurre il costo finale delle utenze (clicca qui per conoscere maggiori dettagli sui rincari energetici). In sintesi il Governo vorrebbe far pagare ai cittadini solo ed esclusivamente l’IVA sull’energia effettivamente consumata.

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Un piano ambizioso che però al momento non sembra poi così facile da attuare in quanto la forbice è ancora ampia. C’è ancora tempo prima dell’inizio del nuovo anno. Quindi si può ancora trovare una soluzione che possa soddisfare tutti gli utenti.