Ancora una truffa escogitata dai malviventi, ecco come venivano rapinati i viandanti al centro di Milano, da una donna

Polizia (Web)
Polizia (Web)

Ogni volta che scopriamo il trucchetto di una truffa, c’è un malvivente che sta già immaginando come portare a buon fine la prossima. Infatti, dopo la nuova truffa telefonica scoperta da Striscia la Notizia, eccone un’altra che però, viene commessa dal vivo.

A questo stratagemma, è stato dato il nome di “Truffa del foglio“, per motivi che andremo a scoprire a breve. Per ora, è stata scoperta una donna che la metteva a segno nella città di Milano, ma potrebbero essercene altre simili in giro. Per questo, meglio informarsi.

La nuova truffa scoperta a Milano

Una donna di vent’anni di nazionalità straniera, è stata vista riuscire nello stesso raggiro nel capoluogo della Lombardia, soprattutto nelle vie del centro. Quelle che vengono fatte dal vivo, come la truffa del falso incidente, sono sempre le più pericolose, anche se in questo caso il truffatore non usava armi, ma solo il proprio ingegno. La donna è stata fermata da un agente in borghese, quando era ancora in possesso di un cellulare rubato ad un malcapitato, con ipotesi di furto.

La donna si avvicinava alle vittime, scelte con cura durante il passeggio. Chiedeva loro se fosse stata possibile un’indicazione, nulla che potesse destare sospetti, quindi i malcapitati erano rilassati nonostante l’avvicinamento di una persona non conosciuta. Ed ecco da dove prende il nome la truffa: la truffatrice portava con sé un foglietto, che attirava l’attenzione della vittima, con delle informazioni scritte che sarebbero servite all’indicazione richiesta. In questo modo, molto abilmente, la donna sfilava gli smartphone dalle tasche dei passanti in modo silenzioso.

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Secondo Milano Today però, l’agente avrebbe posto fine a questi raggiri, inseguendo la donna nei pressi di via Torino. Al fermo della ventenne, sarebbe seguito dopo pochi secondi, il raggiungimento dell’ultima vittima, che affermava di inseguire la donna, proprio in quanto non trovava più il suo cellulare. In seguito, si è scoperto che la giovane non era nuova alle forze dell’ordine e che infatti diverse volte aveva subito denunce per furto.