Aumento dei costi per la revisione di auto e moto nel mese di novembre. Evitare i rincari è possibile ma non per tutti.

revisione auto e moto
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Un autunno di rincari, ecco cosa stanno osservando i contribuenti. Aumentano i costi di luce e gas, aumenta il carburante e, a novembre, sale il prezzo della revisione di auto e moto. Parliamo di una procedura obbligatoria volta al monitoraggio del mezzo in circolazione che ha già un costo importante. Eppure un modo per evitare l’aumento esiste anche se non è riservato a tutti i contribuenti. Si tratta di un bonus apposito con una platea di destinatari ben definita. Ma andiamo per gradi e scopriamo qual è la percentuale di rincaro prevista prima di conoscere chi sono i beneficiari della misura.

Gli aumenti di novembre della revisione auto e moto

La Legge di Bilancio 2021ha introdotto un aumento del 22% sulla revisione auto e moto – il riferimento è alla tariffa base – qualora si scelga di effettuare il controllo presso la Motorizzazione Civile. Il costo, dunque, passerebbe da 45 a 54,95 euro. Rivolgendosi ad un centro privato convenzionato, invece, occorrerebbe considerare l’IVA al 22%, la tariffa di motorizzazione pari a 10,20 euro più le spese postali di 1,78 euro. Il totale risulterebbe, così, di 79,02 euro che corrisponde al 18% in più rispetto alla tariffa precedente al rincaro pari a 66,88 euro.

Il motivo dell’aumento dei costi è l’adeguamento agli indici Istat. Tante persone, però, si troveranno in difficoltà a far fronte a tale rincaro in contemporanea con gli aumenti delle utenze domestiche e del carburante. Il Governo per ovviare a tale problematica ha ideato il Bonus Veicoli Sicuri.

Bonus Veicoli Sicuri, destinatari e importo

Nel Decreto Modalità di concessione del contributo per la revisione dei veicoli a motore si trova il Bonus Veicoli Sicuri dedicato ai proprietari di auto e moto. L’agevolazione rimarrà attiva fino al 2023 e corrisponde a 9,95 euro da richiedere una sola volta e per un solo veicolo. Dato che il fondo di riferimento è di 4 milioni di euro e considerando 10 euro a buono, gli automobilisti che potranno beneficiare della misura saranno circa 400 mila su 14 milioni di veicoli che ogni anno necessitano di revisione.

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Come richiedere il buono da 9,95 euro

La richiesta del Bonus Veicoli Sicuri deve essere inoltrata tramite una piattaforma informatica omonima all’agevolazione che verrà attivata dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Dato che, secondo il decreto, la piattaforma dovrà essere attiva a partire dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e visto che la data di riferimento è lo scorso 22 ottobre, la richiesta potrà essere inoltrata dal 21 dicembre 2021. Tutti i proprietari di veicoli che faranno la revisione prima di questa data non potranno richiedere il Bonus Veicoli Sicuri.

Alla piattaforma si accederà tramite identità digitale. Dopo aver inserito i dati personali e quelli del veicolo da revisionare si potrà ottenere il Bonus erogato direttamente sull’IBAN indicato.