Attenti alla SIM del telefono, in quanto in molti dovranno sostituirla. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo il motivo.

sostituzione SIM
Foto © AdobeStock

Complice anche l’impatto del Covid, nell’ultimo periodo si è assistito ad un utilizzo sempre più massiccio dei vari dispositivi, come ad esempio gli smartphone. Grazie a quest’ultimi possiamo comunicare in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo con amici e parenti anche distanti. A tal fine, ovviamente, bisogna possedere una SIM e appoggiarsi ad un operatore.

In questo modo, quindi, è possibile effettuare telefonate, inviare sms o semplicemente navigare su internet. Proprio a proposito della SIM è bene stare attenti, in quanto in molti dovranno sostituirla. Ma per quale motivo? Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Cellulare, occhio alla SIM: c’è chi dovrà sostituirla in seguito all’abbandono della rete 3G

Ormai alla portata di tutti, tanto da dover fare i conti con veri e propri casi di dipendenza da smartphone, bisogna sapere che molti dovranno a breve sostituire la SIM del proprio smartphone. Lo sanno bene molti utenti TIM che in questi giorni stanno ricevendo un SMS attraverso cui vengono invitati a recarsi in negozio proprio per sostituire la SIM con una nuova.

Un messaggio inviato davvero da TIM e a cui è bene prestare attenzione, onde evitare spiacevoli inconvenienti a partire dal 2022. Entro il mese di aprile del prossimo anno, infatti, verrà ultimato lo Switch Off del 3G. Proprio in seguito allo spegnimento del 3G, pertanto, saranno in molti a dover fare i conti con le relative conseguenze. In particolare TIM sta provvedendo a contattare gli utenti in possesso di SIM con una capacità inferiore a 128 Kb.

LEGGI ANCHE >>> Canone Rai, la TV di Stato pronta a tassare gli smartphone: scenario inaspettato

Quest’ultimi, ad esempio, non potranno più utilizzare la rete mobile e, per questo, sono invitati a sostituirla per un prezzo pari a 15 euro, che verrà riaccreditato sulla nuova SIM. Ovviamente lo spegnimento del 3G non riguarderà solo TIM, ma anche gli altri operatori che provvedono, ognuno con tempistiche differenti, ad informare i propri utenti. Se vi appoggiate ancora alla rete 3G, pertanto, il consiglio è quello di attivarsi al più presto.