Il primo novembre è una festività che incide sulla busta paga. I lavoratori noteranno una maggiorazione sullo stipendio, vediamo qual è l’ammontare.

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Oggi, primo novembre, si festeggiano tutti i Santi. L’origine dei festeggiamenti risale a qualche secolo fa e la sua istituzionalizzazione è avvenuta nell’835. Quest’anno cade di lunedì, giornata gradita a tanti lavoratori per i quali è stato possibile concedersi un weekend lungo, una pausa dalla routine accompagnata da una gita fuori porta o semplicemente da meritato riposo. Altri lavoratori, invece, a causa dei turni e di un lavoro che non consente di seguire il calendario delle feste comandate si trovano a lavorare anche oggi, 1° novembre. Ebbene, queste persone avranno una ricompensa in busta paga dato che è prevista una maggiorazione sullo stipendio.

Busta paga diversa il primo novembre

Cosa accade quando un lavoratore svolge regolarmente l’occupazione in un giorno di Festa Nazionale? Per rispondere al quesito occorre tener conto di alcuni concetti di base. Se la festività cade in una giornata settimanale, la retribuzione sarà la stessa di sempre. Se, invece, la festività cade di domenica allora si tratterà di festività non goduta dato che il lavoratore è già a riposo. Quando la festività non è goduta, si potrà considerare una giornata lavorativa in più all’interno della busta paga. Questo è, infatti, quanto stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale. A tal proposito, il CCNL stabilisce che i lavoratori del primo novembre riceveranno una maggiorazione sullo stipendio di importo differente in base a quanto stabilito dal proprio contratto.

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Aumento dello stipendio, a quanto ammonta?

Le dinamiche risultano differenti in base al contratto di lavoro stipulato. L’importo della maggiorazione sarà diverso a seconda dell’occupazione svolta. Prendiamo l’esempio del CCNL Commercio. Le organizzazioni sindacali hanno stretto un accordo che prevede una maggiorazione del 30% rispetto all’ordinaria retribuzione. La maggiorazione sale al 50% per i lavoratori del settore delle pulizie. Ogni lavoratore, dunque, potrà far riferimento al proprio contratto per scoprire qual è l’aumento previsto lavorando il primo novembre. Diverso è il caso del 4 novembre, un tempo data segnata in rosso sul calendario ma oggi non più. Il giorno dell’anniversario della vittoria italiana durante la Prima Guerra Mondiale non è considerata giornata festiva. Di conseguenza non si avrà una maggiorazione in busta paga a meno che non sia previsto dal contratto di lavoro.