Tra gli investimenti più sicuri e redditizi troviamo i Buoni Fruttiferi Postali, uno strumento che consente di ottenere un rendimento fino al 2,50%. Scopriamo se è la soluzione adatta alle nostre esigenze.

investimenti Poste Italiane
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Da qualche anno tanti piccoli nuovi investitori si affacciano nel mondo della speculazione con l’obiettivo di tutelare i risparmi e vederli crescere nel tempo. Questi trader alle prime armi non sono amanti dei rischi e desiderano utilizzare l’investimento come luogo sicuro dal quale ottenere rendimenti seppur non elevati. Eppure esiste uno strumento che consente non solo di proteggere i risparmi faticosamente accumulati nel tempo ma anche di ottenere interessi fino al 2,50%. Stiamo facendo riferimento ai Buoni Fruttiferi Postali, investimenti sicuri e redditizi che i piccoli investitori devono conoscere.

Cosa sono i Buoni Fruttiferi Postali

Le famiglie italiane negli anni ’80 hanno imparato a conoscere in modo dettagliato i Buoni Fruttiferi Postali. Si presentavano come investimenti sicuri e redditizi e nonostante sia passato del tempo continuano, ad oggi, ad essere tra gli strumenti finanziari preferiti da tante persone. Probabilmente perché si tratta di un titolo che garantisce la restituzione del capitale iniziale più gli interessi accumulati nel tempo. La rendita non è più quella degli anni ’80 ma rimane, comunque, una delle più alte nel mondo della speculazione non rischiosa. E’ risaputo che un investimento più redditizio è anche più rischioso. I Buoni Fruttiferi si trovano in una situazione intermedia, non rischiosa e dagli interessi soddisfacenti.

Quali investimenti di Poste Italiane scegliere

Poste Italiani propone varie tipologie di Buoni Fruttiferi differenti per durata e tassi di interesse applicati. Tra le caratteristiche comuni citiamo l’assenza di costi di sottoscrizione e di rimborso, la possibilità di ritirare il denaro versato in qualsiasi momento senza attendere la scadenza e la tassazione agevolata al 12,50%. I titoli, poi, hanno tagli minimi di 50 euro, possono essere emessi in formato cartaceo o dematerializzato e la sottoscrizione può avvenire facilmente presso un Ufficio Postale o tramite app/sito web. Ogni buono può essere cointestato e i titoli cartacei vanno in prescrizione dieci anni dopo la data di scadenza.

I Bfp, poi, si differenziano per durata e tassi. Il rendimento più basso lo offrono i 3×4 con lo 0,50% all’anno. Il titolo 4×4 prevede un rendimento dello 0,75% mentre il Buono ordinario con scadenza fino a 20 anni ha un interesse dello 0,30%.

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Rendimento al 2,50%, qual è il buono di riferimento?

Tra tutti i Buoni Fruttiferi Postali è possibile sottoscrivere un prodotto che permette di ottenere un rendimento del 2,50%. Il riferimento è il buono dedicato ai minori. Intestatario è un minore, il sottoscrittore un genitore, un nonno, uno zio o un amico maggiorenne. Il titolo ha come scadenza il raggiungimento dei 18 anni del minore e gli interessi che si accumulano di anno in anno vanno dallo 0,50% al 2,50%. Il rendimento, dunque, cresce con l’aumentare dell’età dell’intestatario.