Mettere da parte dei soldi per i figli è un obiettivo realizzabile. Basta effettuare piccoli investimenti oggi per assicurare un futuro roseo domani.

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Il pensiero volto al futuro dei figli ha lati positivi e negativi. Tanti genitori si domandano come assicurare agli uomini di domani una solida base di partenza, dei risparmi con cui realizzare un progetto e dare forma ai loro sogni. I costi della vita sono elevati e può sembrare impossibile riuscire a mettere da parte mese dopo mese una piccola somma che con il tempo crescerà per offrire sicurezza ai figli. Eppure tale impresa non è impossibile, basta studiare un piano economico adeguato mettendo in atto degli accorgimenti.

Come costruire un futuro economico ai figli

La maggior parte dei genitori desidera che i propri figli possano avere i mezzi per poter studiare e formarsi adeguatamente al fine di ottenere una buona posizione lavorativa. Lo studio, però, ha un costo soprattutto se l’intento è farli studiare in una buona università in una grande città italiana o all’estero.

Anche se si tratta di un impegno a lungo termine, per il quale devono passare molti anni ancora, è bene iniziare a risparmiare fin da subito per assicurare il futuro desiderato per i propri bambini. A questo proposito è utile saper riconoscere e distinguere gli strumenti di risparmio validi da quelli inefficaci. Utilizzare un conto corrente, per esempio, non è consigliabile. Pur essendo una strada facile e veloce non promette rendimenti ma solo spese mensili. I conti deposito e i libretti di risparmio possono essere efficaci nel breve termine, quando i figli sono già usciti dalla prima infanzia. Per i piccoli appena nati qual è la soluzione migliore?

Accumulare soldi per i figli appena nati, Pic e Pac la soluzione

Gli investimenti migliori in caso di figli appena nati o ancora molto piccoli sono quelli a medio-lungo termine. I guadagni saranno più elevati e, una volta maggiorenne, il figlio avrà a disposizione una bella somma. Due sono le soluzioni al riguardo, il Pic e il Pac.

Il Piano di Investimento di Capitale, o Pic, prevede il versamento di una grande somma iniziale. Questa strada è adatta a chi è esperto nel campo finanziario e ha la possibilità di assumersi grandi rischi. Il Piano di Accumulo del Capitale, invece, è un investimento dilazionato nel tempo tramite piccole rate. E’ una soluzione dai minori rischi, adatta a chi non dispone di un capitale iniziale ma vuole accumularne uno scegliendo accuratamente i momenti in cui acquistare.

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Quale strada scegliere

L’investimento graduale è consigliabile, dunque, ma può affiancarsi al Pic volendo differenziare il portafoglio. La scelta finale è personale e deve essere legata al calcolo di costi, rendimenti e possibilità di perdita del capitale. Una consulenza di un esperto può essere utile per decidere che strada intraprendere soprattutto se non si è pratici di investimenti finanziari.

I piccoli risparmiatori prudenti e meno amanti del rischio hanno sempre la possibilità di optare per i conti deposito o altri strumenti consigliati dalla propria banca di fiducia per accumulare soldi per i figli in sicurezza.