A breve si potrà richiedere il Bonus idrico per ricevere fino a mille euro. Non lasciamoci trovare impreparati e scopriamo come fare domanda della misura.

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Il Bonus idrico – conosciuto anche come bonus rubinetti e sanitari – consente di ottenere un rimborso delle spese effettuate per i lavori rivolti alla diminuzione dello spreco idrico. La somma massima ottenibile è di 1.000 euro e il riferimento è ai costi sostenuti tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021. Per poter ottenere il rimborso occorrerà avanzare richiesta accedendo ad una piattaforma che a breve verrà attivata. Cerchiamo di conoscere in anticipo i passaggi da seguire in modo tale da non lasciarsi sfuggire questa interessante opportunità che, ricordiamo, termina l’ultimo giorno dell’anno in corso.

Come richiedere il Bonus Idrico

Il Ministero della Transazione Ecologica attiverà a breve una piattaforma online attraverso la quale sarà possibile richiedere il Bonus Idrico. L’accesso alla piattaforma sarà determinante per ottenere l’erogazione della somma spettante dato che la misura non viene assegnata automaticamente. L’unico modo per entrate nel portale sarà quello di inserire le credenziali SPID o CIE (carta di identità elettronica). Di conseguenza, chi non è ancora in possesso dell’identità digitale dovrà procedere al più presto con la richiesta di attivazione. All’interno della piattaforma, poi, si dovrà seguire una procedura di invio della domanda che prevede l’inoltro di una specifica documentazione.

Modalità di compilazione della domanda

Per completare in maniera corretta la domanda occorrerà inserire dove richiesto varie informazioni. I dati richiesti sono quelli personali – nome, cognome e codice fiscale – l’importo della spesa effettuata, le specifiche tecniche del bene acquistato, la quantità del bene, l’identificativo catastale dell’immobile di proprietà, le coordinate del conto bancario o postale in cui si dovrà versare il rimborso e il titolo giuridico alla base della richiesta di rimborso. In più, il richiedente dovrà fornire una dichiarazione di non aver utilizzato altri bonus fiscali per l’acquisto, installazione e posa dello stesso bene.

Alla domanda dovranno essere allegati la fattura che attesta la spesa sostenuta, l’attestazione del richiedente del contratto di affitto o comodato (se non è proprietario dell’immobile) e l’attestazione di aver comunicato al proprietario l’intervento effettuato.

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Altri dettagli sulla richiesta del Bonus Idrico

La piattaforma dovrebbe essere attivata entro il 26 novembre 2021. Dato che è previsto un fondo di 20 milioni di euro per l’erogazione della misura, le domande verranno trattare in base all’ordine temporale di arrivo. Tardando l’invio, dunque, si potrebbe non rientrare tra i beneficiari del bonus, circa 20 mila famiglie.