Vediamo chi potrà beneficiare del bonus mobili nel 2022 ed avere così la possibilità di avere un gran risparmio sul costo dell’arredamento di casa

Bonus mobili
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Tra le misure che dovrebbero essere confermate nelle legge di bilancio 2002 dovrebbe esserci anche il bonus mobili. Si tratta però di una possibilità non aperta a tutti e fruibile solo al verificarsi di determinate condizioni.

Nel Documento Programmatico di Bilancio (DPB) approvato il 19 ottobre 2021 dal Consiglio di Ministri sono spiegate le linee di intervento per il nuovo anno. Nel dettaglio le intenzioni dell’Esecutivo sono quelle di prorogare i bonus per ristrutturazioni edilizie, riqualificazione energetica, mobili, sisma e verde. 

Bonus mobili: quali soggetti possono sfruttare la proroga nel 2022

Focalizzandoci esclusivamente sul bonus mobili, è stato prolungato per diverso tempo. L’ultima deroga risale alla legge di bilancio 2021 e quindi la sua scadenza è relativa alle spese sostenute entro il 2021.

Per effetto di ciò la proroga per il 2022 riguarda solo i casi in cui i lavori di ristrutturazione non siano iniziati in una data antecedente al 1 gennaio 2021. Per chi non ne fosse a conoscenza, si tratta della detrazione fiscale del 50% di cui può beneficiare chi gode della detrazione fiscale del 50% prevista per i lavori di ristrutturazione della casa.

Quindi in parole povere, il bonus mobili è richiedibile solo nel momento si sta già usufruendo del bonus ristrutturazione. La detrazione è applicabile su limite massimo di spesa di 16.000 euro. Per quanto concerne questo particolare ammortizzatore sociale, non sono previste le possibilità dello sconto in fattura e della cessione del credito.

La detrazione di cui si può godere è da dividere in 10 quote annuali di pari importo. Naturalmente al fino di poter avere il suddetto sgravio è tassativo che il pagamento della spesa avvenga attraverso mezzi tracciabili come bonifico ordinario e carte di credito. Non sono ammessi quindi contanti e assegni.

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Quindi, chi vuole arredare la propria casa in maniera quasi gratuita, ha ancora una ghiotta possibilità da sfruttare, anche se il tempo rimanente è decisamente poco. Meglio tardi che mai insomma, la strada del risparmio è sempre dietro l’angolo.