I lavoratori che soddisfano determinati requisiti reddituali potranno ricevere 217 euro in più a figlio in busta paga. Scopriamo chi sono i destinatari e a cosa corrisponde l’aiuto economico.

lavoratori aumento busta paga
Pixabay

Lo Stato suddivide gli aiuti economici in base alle condizioni reddituali di famiglie e lavoratori. I soggetti che rientrano nelle fasce più basse possono ottenere ammortizzatori con importi più elevati rispetto ai contribuenti che presentano un reddito maggiore. Ad influire sulla somma spettante, poi, c’è la composizione del nucleo familiare. Le famiglie con più figli, solitamente da tre in su, ricevono incentivi di importo superiore rispetto alle famiglie senza figli o con uno/due figli a carico. Diverse variabili, dunque, influiscono sull’erogazione degli ammortizzatori economici. Vediamo quali parametri condizionano il previsto aumento di 217 euro in busta paga.

Ecco i lavoratori che riceveranno un aumento fino a 217 euro euro

La composizione del nucleo familiare è fondamentale nel momento in cui si stabiliscono i parametri di riferimento per far richiesta di una misura di aiuto economico pensata dal Governo. E’ risaputo che le spese dedicate ai figli a carico rappresentano una percentuale sostanziosa dei costi mensili di una famiglia. Tale percentuale cresce se i figli sono in età scolare. Le spese per l’acquisto del materiale scolastico, dei libri, di eventuali pc o tablet sono elevate e le famiglie numerose possono trovarsi in difficoltà nell’affrontarle tutte assieme.

E’ una piacevole sorpresa, dunque, sapere che i lavoratori con figli a carico e redditi non superiori a 36 mila euro riceveranno un aumento in busta paga fino a 217,5 euro. Tale è l’importo massimo previsto con l’introduzione dell’assegno unico universale. In base alla fascia reddituale di appartenenza si otterrà un importo differente, scopriamo i range.

Leggi anche >>> Assegno sociale, quando è previsto: requisiti reddituali e importo

Le tabelle degli importi degli Assegni Unici

Nel Decreto Legislativo 46/2021 è presente una tabella in cui sono riportati gli importi dell’assegno unico in base al reddito e alla composizione del nucleo famigliare. La somma di 167,5 euro a figlio ed è destinata ai lavoratori con ISEE inferiore a 7 mila euro e due figli a carico. Con lo stesso ISEE, potranno ricevere 217,5 euro a figlio i contribuenti con tre figli a carico presenti nel nucleo.

L’appartenenza a range diversi comporterà una diminuzione della somma fino all’azzeramento al raggiungimento della cifra limite. La misura entrerà in vigore dal 1° gennaio 2022. Attualmente è possibile richiedere l’assegno temporaneo per il quale spetta il rimborso delle mensilità non corrisposte.