La Mille lire non è una semplice banconota, ma qualcosa di molto più significativo e rilevante per gli italiani.

Il mondo del collezionismo riserva sempre, per chi sa coglierle delle sorprese assai gradite. La banconota in questione, per noi italiani rappresenta molto più di un semplice pezzo di carta da scambiare per acquistare beni o servizi, per dirla con la più classica delle definizioni. La banconota in questione è ben altro, è stata ben altro, nei decenni, nelle epoche e nelle storie che hanno segnato il novecento italiano. Una storia appassionante e drammatica.

Se prima delle due guerra, con Mille lire si pagava un buono stipendio, con gli anni il suo valore è andato sempre più diminuendo, fino ad essere nemmeno sempre utile per acquistare un gelato. La sua immagine, il significato di questa banconota, però è rimasta impressa negli occhi e nei cuori degli italiani, che ad essa hanno legato le sorti del paese ed in un certo senso di loro stessi. La speranza, la voglia di cambiamento, il progresso, tutto è passato attraverso di essa.

Mille lire, quanto può valere la banconota più amata dagli italiani

Marco Polo
Mille lire Marco Polo (Adobe)

Negli ultimi anni prima dell’ingresso ufficiale dell’euro, a rappresentare l’immagine della banconota tra gli italiani era l’immagine di Maria Montessori. La più prestigiosa, alla luce anche delle valutazioni successive alla sua dismissione, è senza dubbio però la Milla lire raffigurate Marco Polo. In circolazione dal 1982 al 1991, questa versione della banconota è quella che forse più di tutte ha rappresentato qualcosa di più per tutti gli italiani. Su una delle facciate Marco Polo, sull’altra il Palazzo Ducale di Venezia.

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Questo tipo di banconota al fine di effettuarne una fedele valutazione, va distinta cosi come tante altre in classiche e sostitutive. Nel secondo caso ci troveremo di fronte una banconota con inizio serie X. Nel caso di lettere di inizio serie XD e XE ci troviamo di fronte ad un esemplare che se in perfette condizioni può arrivare anche ad una valutazione di 230 euro. Discorso diverso per quelle che hanno come lettere di inizio serie XA, XB e XC, in quel caso sempre in condizioni ottimali una banconota può arrivare a valere 200 euro. Altre versioni della banconota non superno in ogni caso i 50 euro di valutazione. Una valutazione niente male, insomma, per quella che è stata e sarà sempre la regina delle banconote italiane.