Attenti a un nuovo tentativo di truffa che sfrutta il nome di Poste Italiane. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

truffa sms poste conto
Foto © AdobeStock

Nell’ultimo anno e mezzo, complice anche le varie restrizioni volte a contrastare la diffusione del Covid, si è registrato un utilizzo sempre più massiccio dei vari dispositivi tecnologici, come smartphone e computer. Grazie a quest’ultimi, d’altronde, abbiamo la possibilità di comunicare in qualsiasi momento con amici e parenti anche se fisicamente lontani. Innumerevoli i vantaggi offerti da tali servizi, con molte nostre abitudini che sono inevitabilmente cambiate.

Non si può dire la stessa cosa, invece, per i truffatori che non smettono, purtroppo, mai di disseminare il web di trappole di vario tipo. Proprio in questo ambito vi parliamo di una truffa che sfrutta il nome di Poste Italiane e che viene messa in atto attraverso l’invio di messaggi il cui mittente sembra essere davvero il noto istituto. Come è facile intuire, però, nella realtà dei fatti non è così. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa sta succedendo.

Poste Italiane, con un click vi svuotano il conto: attenti al finto messaggio che comunica il blocco della carta

Sono molti, purtroppo, i tentativi di truffa a cui bisogna prestare la massima attenzione. Sempre più spesso, infatti, alcuni cyber criminali cercano di estorcere dati sensibili e soldi al malcapitato di turno attraverso dei raggiri studiati ad hoc. Ne è un chiaro esempio un nuovo tentativo di truffa che sta girando in questi giorni, che viene attuata attraverso l’invio di un finto sms, che sembrerebbe provenire da Poste Italiane, ma che nella realtà dei fatti non è così.

Consci del fatto che sempre più persone utilizzano servizi online, alcuni truffatori stanno inviando degli sms attraverso i quali informano il destinatario della comunicazione di aver rilevato un’anomalia al proprio conto Bancoposta. Si invita quindi a cliccare su un link per procedere allo sblocco. Un messaggio che sembra quindi provenire da Poste Italiane, ma che nella realtà dei fatti non è così.

Anzi, proprio cliccando sui link in questione, si finisce per cadere nella trappola dei cyber criminali che, in questo modo, riescono a entrare in possesso dei vari dati del malcapitato di turno. Proprio grazie a queste informazioni, quindi, possono agire indisturbati, svuotando il conto della povera vittima. Al fine di evitare spiacevoli inconvenienti, quindi, si consiglia sempre di non cliccare su siti sospetti.

LEGGI ANCHE >>> WhatsApp, attenti ai messaggi degli amici: la trappola è dietro l’angolo

È sempre bene ricordare, inoltre, che nessun ente o istituto invia mail o sms attraverso cui richiede dati sensibili, quali utenza, password o codici di sicurezza. Come si evince anche dal sito di Poste Italiane, nel caso in cui dovessero pervenire simili richieste, allora vuol dire che ci si trova dinnanzi a un tentativo di truffa.