Il nuovo sindaco di Napoli e la sua carriera ricca di eventi e soddisfazioni. Comincia una nuova era per la città?

Gaetano Mandredi
Gaetano Manfredi (Facebook)

La scorsa domenica, le elezioni amministrative in numerose città italiane hanno confermato o rivoluzionato quelle che erano le amministrazioni cittadine più importanti del paese. Roma, Napoli, Milano, Torino. A Napoli, con una affermazione in voti pari al 62% Gaetano Manfredi alla guida di una coalizione di centrosinistra, ha sbaragliato gli avversari, Catello Maresca di centrodestra e l’ex sindaco della città partenopea, Antonio Bassolino, alla guida di una lista civica.

Partito Democratico, Movimento 5 Stelle ed altri soggetti vicini alla sinistra napoletana hanno sostenuto la candidatura di Gaetano Manfredi a sindaco di Napoli, arrivata dopo i dieci anni di amministrazione De Magistris, con l’ex sempre alle amministrative candidato alla presidenza della regione Calabria, ma arrivato contro le più rosee aspettative terzo nella competizione elettorale. Nato ad Ottaviano in provincia di Napoli, Gaetano Manfredi studia al liceo classico e si laurea con 110 e lode alla facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli.

Gaetano Manfredi: chi è il nuovo sindaco di Napoli con la passione per i dischi e la Juventus

Dopo aver conseguito una borsa di ricerca muove i primi passi fino a diventare professore di tecnica delle costruzioni nella stessa università che lo ha visto laurearsi. I suoi studi di tipo teorico e sperimentale, tra i quali quello sul comportamento non lineare delle strutture e quello sismico di strutture murarie, oppure sull’innovazione tecnologica, gli hanno dato l’opportunità di esprimersi e farsi apprezzare in ben 500 e più pubblicazioni.

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Nel 2014 la nomina a rettore dell’Università Federico II di Napoli. In quegli anni numerosi sono i risultati ed i traguardi raggiunti dall’ateneo partenopeo. L’anno successivo diventa Presidente della Conferenza dei rettori italiani, riconfermato poi anche nel 2018. Di li a poco arriverà la politica, prima con alcune consulenze ad uno dei ministeri dell’ultimo Governo Prodi, ma questo avviene molto prima, poi nel 2019 la chiamata di Giuseppe Conte per il ruolo di Ministro dell’Università e della Ricerca nel suo secondo Governo. Le sue passioni, la musica, i Led Zeppelin su tutti e la Juventus, sua squadra di calcio del cuore. Il suo stipendio da sindaco, per i prossimi cinque anni, al netto delle trattenute dovrebbe aggirarsi intorno ai 4500 euro mensili.