E’ tempo di elezioni amministrative. Le grandi città alle urne, con i cittadini che si fanno sempre più domande.

Aiuti comune
Aiuti comune (Adobe)

Napoli, Roma, Milano, Torino, sono le città di maggior rilievo tra quelle che domenica 3 e lunedi 4 provvederanno a rieleggere sindaco e consiglio comunale. Le elezioni amministrative, insomma, sono  alle porte. Le maggiori città italiane, oltre alla Regione Calabria sono quindi chiamate ad esprimersi per rinnovare una classe dirigente spesso protagonista di grandi iniziative ed altre volte quasi del tutto assente dalle cronache quotidiane.

La domanda che molti si pongono, specialmente poi in questo particolare periodo è sempre la stessa, ma quanto guadagna, mediamente, al mese, un consigliere comunale? Iniziamo col dire che generalmente la paga di un consigliere comunale dipende dalla “portata” del comune che lo vede protagonista in consiglio. E’ chiaro che il consigliere comunale di un paesino di 2000 anime non può percepire lo stesso stipendio di un consigliere comunale di Napoli, Roma o Milano. In questo caso notiamo la presenza di gettoni di presenza quasi ovunque.

Quanto guadagna il consigliere comunale di una grande città

I gettoni di presenza, generalmente vanno a coprire in quanto a retribuzione per i suddetti consiglieri comunali il numero di sedute che generalmente un comune mette in piedi per la gestione delle attività ordinarie e non dell’istituzione stessa. Nel caso specifico della città i Milano, parliamo di anche 40 sedute al mese, con uno stipendio medio che va ad aggirarsi intorno ai 1500 euro mensili. Anche la quota del gettone di presenza, chiaramente varia a seconda del numero di abitanti della città specifica.

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Mediamente, quindi, possiamo affermare che l’importo dello stipendio medio di un consigliere comunale in una grande città può aggirarsi tranquillamente tra i 1300 ed i 1500 euro, a seconda del numero di sedute realizzate, quote di gettone e quant’altro. I cittadini,  protagonisti attivi ed in alcuni casi più che passivi delle campagne elettorali di questi ultimi, tra strette di mano imposte, baci abbracci e promesse proibitive nella maggior parte dei casi ì, osservano.

Badano al sodo, considerano la realtà delle cose. Spesso la figura politica non è vista nel migliore dei modi, troppo spesso si immaginano poche responsabilità, poco lavoro per una retribuzione troppo importante. Sarà vero? La sentenza non possono che darla gli stessi consiglieri comunali, mostrando al massimo, impegno e dedizione per la causa, nel rispetto di chi ha dato loro fiducia e paga loro il profumato stipendio.