Il Comitato tecnico scientifico ha disposto l’ampliamento della capienza per gli eventi al cinema allo stadio e al teatro. Scopriamo i particolari di questa decisione

Stadio
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Era nell’aria, adesso è arrivata l’ufficialità. Il Comitato tecnico scientifico ha deciso di ampliare la capienza di stadi, cinema, teatri e palazzetti consentendo ad un numero maggiore di persone di poter assistere ai loro spettacoli preferiti. Chiaramente le persone che vorranno partecipare dovranno essere munite di green pass.

Tra le altre novità c’è da registrare la fine degli ingressi contingentati ai musei. Uno spiraglio di luce insomma, ma prima bisogna aspettare il Governo che dovrà trasformare il provvedimento in legge. Il Consiglio dei Ministri è in programma mercoledì 29 settembre.

In attesa dell’ufficialità, cerchiamo di capire quanti posti si potranno occupare allo stadio e negli altri luoghi pubblici sopracitati. 

Aumento capienza stadi, cinema e teatri: tutti i dettagli

Partendo dagli stadi, tra i luoghi più a cuore al popolo italiano composto in netta maggioranza da calciofili, si passa dal 50% al 75%. Una gran bella svolta che potrà permettere di tornarsi a gustare le partite praticamente con il pubblico a pieno regime.

Per quanto concerne le manifestazioni sportive al chiuso, il passaggio è dal 25% al 50%. In entrambi i casi ciò però accade a patto che il luogo in cui si svolga la manifestazione sia zona bianca. 

Buone nuove anche cinema e teatri per cui l’ampliamento è addirittura all’80% per i posti chiusi. All’aperto invece si va verso il 100%, anche se con l’arrivo delle stagioni fredde ci sarà meno spazio per iniziative di questo tipo.

Abolite le limitazioni per i musei, però bisogna garantire l’organizzazione dei flussi per favorire il giusto distanziamento (ad eccezione dei nuclei conviventi). Restano in vigore ovviamente l’obbligo di indossare la mascherina e il green pass.

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Nessuna novità invece per le discoteche, unico luogo di svago che almeno per il momento resta chiuso al pubblico. Dopo le disposizioni di quest’estate inerenti gli spazi all’aperto, il Governo non ha in agenda delle riaperture per quelle al chiuso. Quindi, tutto invariato. Possono restare aperte solo per servizi di ristorazione e bar al tavolo.