Cosa cambia per quanto riguarda gli eco-incentivi a partire da martedì 28 settembre 2021. Il comunicato del Ministero dello Sviluppo Economico 

Eco-incentivi
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Una novità molto importante è pronta a far capolino nel mondo degli eco-incentivi. Il Ministero dello Sviluppo Economico presieduto dal leghista Giancarlo Giorgetti ha diramato una comunicazione in tal senso, riguardante un cambiamento che rivoluzionerà l’approccio a questo mezzo di sostegno.

Dalle ore 10:00 del 28 settembre 2021, i concessionari potranno accedere alla piattaforma ecobonus.mise.gov.it per prenotare gli incentivi necessari all’acquisto di alcune particolari vetture. Scopriamo insieme quali saranno ammesse in base alla disposizione novizia.

Eco-incentivi auto usate: cosa cambia dal 28 settembre

In prativa si potrà richiedere il bonus per acquisire automobili a basse emissioni catalogate nella categoria M-1. Di seguito un estratto del comunicato del Mise: “Per il nuovo incentivo sono stati messi a disposizione 40 milioni di euro per l’acquisto di un veicolo usato classe euro non inferiore a 6. Il prezzo in base alle quotazioni di mercato non deve superare i 25.000 euro e le emissioni devono essere ricomprese tra 160 g/Km CO2”.

Il tutto è stato reso possibile dal decreto Sostegni bis, diventato legge numero 106 lo scorso 25 luglio. Al suo interno infatti sono contenute le disposizioni in merito agli incentivi per l’acquisto di veicoli meno inquinanti. 

Per ottenere il contributo però sarà necessario rottamare un vecchio veicolo. Inoltre sarà differenziato in base alla fascia di emissioni dell’autovettura usata acquistata. Ad esempio da 0-60 g/Km si può avere 2.000 euro, da 61-90 g/Km 1.000 euro e da 91-160 g/Km 750 euro.

L’auto che si intende rottamare dovrà essere della stessa categoria che si intende acquisire. Deve inoltre essere immatricolato da 10 anni ed essere intestato da almeno 12 mesi all’acquirente o in alternativa ad un suo familiare convivente.

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Dunque, un percorso mirato che ha una finalità ben precisa, ovvero quella di eliminare a piccoli passi i mezzi più inquinanti. Sul portale online di automobile.it sono riportati degli esempi pratici di come applicare il suddetto bonus.

Non resta che andare a vedere, in modo tale da rendersi conto di ciò che si può ottenere a titolo di incentivo e qual è la spesa complessiva finale.