Grazie al Decreto Sostegni Bis sono stati approvati una serie di incentivi per le auto. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo quali sono le novità in merito.

autoTra bollette da pagare, alimentazione ed esigenze di vario tipo, sono davvero tante le spese da dover continuamente affrontare. Tra queste si annoverano anche quelle per l’auto, come ad esempio l’assicurazione, il carburante, il bollo auto e i costi di manutenzione. Valido aiuto per velocizzare gli spostamenti e raggiungere posti anche lontani da casa, allo stesso tempo non si può sottovalutare il fatto che si riveli essere una fonte d’inquinamento non indifferente.

Proprio per questo motivo il governo ha deciso di erogare nel corso degli ultimi mesi varie forme di agevolazioni, volte a favorire il passaggio a mezzi meno inquinanti, come ad esempio le auto elettriche. A tal proposito, inoltre, ricordiamo che grazie al decreto Sostegni Bis il fondo automotive per l’acquisto di veicoli a basse emissioni è stato rifinanziato con 350 milioni di euro. A breve, pertanto, sarà possibile beneficiare di nuovi incentivi. Ma come funziona e chi ne ha diritto? Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Bonus auto, pioggia di incentivi in arrivo: dal 2 agosto via alle prenotazioni per il nuovo ecobonus

Grazie al Decreto Sostegni bis il governo ha deciso di rifinanziare con 350 milioni di euro il fondo automotive per l’acquisto di veicoli a basse emissioni. Una novità indubbiamente importante, che consentirà a molti di poter beneficiare di importanti incentivi per l’acquisto di auto ecologiche. In particolare a partire dalle ore 10 del 2 agosto sarà possibile prenotare sulla piattaforma del ministero dello Sviluppo economico il bonus per l’acquisto di nuovi veicoli a basse emissioni fino a 135 g/km di CO2, con e senza rottamazione.

A partire dal 5 agosto, invece, sarà possibile richiedere le agevolazioni per i veicoli commerciali e speciali. Ci vorrà, invece, ancora un po’ di tempo per gli incentivi alle auto usate. Proprio quest’ultimi, in effetti, sono la vera e propria novità, per cui verranno effettuate delle apposite modifiche tecniche alla piattaforma.

Come sottolinea il Mise, sono stati stanziati 40 milioni di euro per le auto usate, benzina o diesel, di classe Euro non inferiore a 6 ed emissioni fino a 160 g/km di CO2. Per accedere a tale agevolazione bisognerà rottamare una vettura immatricolata prima del gennaio 2011 o che abbia almeno raggiunto i dieci anni nel periodo in cui viene richiesto l’ecobonus.

Entrando nei dettagli, il fondo da 350 milioni di euro viene così ripartito:

  • 200 milioni di euro per acquistare, solo con rottamazione, i veicoli con emissioni comprese tra 61-135 g/km CO2. Il contributo previsto è pari a 1.500 euro;
  • 60 milioni di euro per l’extrabonus e acquisto di veicoli con emissioni comprese tra 0-60 g/km CO2. In questo caso il contributo è pari a 2 mila euro con rottamazione e mille senza rottamazione;
  • 50 milioni di euro per veicoli commerciali e speciali, di cui 15 milioni destinati esclusivamente per i veicoli elettrici;
  • 40 milioni di euro per l’acquisto di veicoli usati, di classe Euro non inferiore a 6 ed emissioni fino a 160 g/km di CO2. In questo caso viene riconosciuto un contributo fino 2 mila euro, il cui importo varia in base alla fascia di emissione.

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Tra le novità introdotte con il decreto Sostegni bis, ricordiamo la possibilità di acquistare con leasing finanziario, a partire dal 25 luglio 2021,  i veicoli commerciali e speciali.