Buone notizie per gli automobilisti italiani. Con l’arrivo del nuovo anno, infatti, sono in molti a poter usufruire dell’esenzione bollo auto. Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere.

Truffa bollo auto
(Fonte foto: web)

A partire dall’assicurazione, passando per i costi di manutenzione, fino ad arrivare al carburante, sono senz’ombra di dubbio tante le spese da sostenere nel caso in cui si possieda un’automobile. Oltre ai costi appena citati, inoltre, bisogna annoverare il bollo auto, meglio noto come tassa automobilistica, e che deve essere pagata da tutti coloro in possesso di un veicolo.

Si tratta di una spesa che deve essere pagata ogni anno e che per questo motivo finisce per intaccare il budget famigliare degli automobilisti. In tal senso può risultare utile sapere che vi sono alcuni casi in cui è possibile evitare di pagare tale tassa, purché in possesso di determinati requisiti. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo come fare.

LEGGI ANCHE >>> Bollo auto, stangata in arrivo: l’incubo del 2021 è iniziato

LEGGI ANCHE >>> Incentivi auto 2021, importanti novità: cosa c’è da sapere

Bollo auto 2021, arriva l’esonero: cosa c’è da sapere

auto

Arrivano finalmente delle buone notizie per gli automobilisti italiani che ogni anno sono costretti a pagare il bollo auto. Sono in arrivo, infatti, nuove esenzioni che consentiranno a migliaia di persone di evitare di pagare il bollo auto. A tal proposito è bene sapere che molte Regioni hanno cercato di venire incontro alle esigenze delle famiglie, attraverso proroghe e anche esenzioni. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo in quali casi è possibili evitare di pagare il bollo auto:

  • Soggetti portatori di gravi disabilità. Hanno diritto all’esenzione del bollo auto tutti quei disabili che possono avvalersi della Legge 104. In particolare rientrano in questa categoria i disabili non vedenti o sordi come risultante dalle certificazioni rilasciate da Commissioni mediche pubbliche di accertamento; ma anche i disabili pluriamputati o con gravi limitazioni della capacità di deambulare e disabili psichici o mentali.
  • Esenzione bollo Regioni. Il 20 maggio 2019 è stata emessa una sentenza dalla Corte Costituzionale, la quale ha affidato alle Regioni la discrezionalità in materia, purché nel rispetto del massimale imposto dalle norme statali. Questo vuol dire che bisogna consultare il sito web della relativa Regione di residenza, in modo tale da conoscere quali siano le esenzioni previste nel proprio territorio di competenza.
  • Esenzione bollo auto storiche. È possibile beneficiare dell’esenzione del bollo auto anche in presenza di auto storiche. In questo caso, però, bisogna distinguere i veicoli ultraventennali da quelli con più di trenta anni. Quest’ultimi garantiscono un’esenzione del bollo totale e che viene riconosciuta automaticamente. Per quanto riguarda i veicoli con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni, invece, è possibile ottenere, dietro apposita richiesta, una riduzione.
  • Esenzione in base al tipo di auto. Per quanto riguarda le categorie di auto, invece, rientrano nell’esonero del pagamento del bollo le auto elettriche con meno di cinque anni di vita e le automobili ibride acquistate nel 2019. In merito alle auto ibride, inoltre, bisogna sapere che l’esenzione può variare tra i tre e i cinque anni in base a quanto stabilito dalla propria Regione.