Slow Food Editore ha pubblicato di recente la guida “Birre d’Italia” che ha decretato quali sono le migliori birre reperibili al supermercato

Birre
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La birra è uno di quei piaceri di cui gli italiani non possono fare a meno. Si tratta di una bevanda che si sposa perfettamente con ogni genere di attività ludica per adulti, ragion per cui il suo consumo è piuttosto elevato.

Naturalmente oltre alla quantità bisogna badare anche la qualità. A tal proposito negli ultimi anni con l’aumento dei birrifici artigianali in tutte le aree del Bel Paese, la birra è diventata sempre più elitaria oltre che gustosa da sorseggiare.

Birre migliori d’Italia: ecco la guida completa

Ma come facciamo a riconoscere le birre migliori? Gli esperti di Slow Food Editore hanno pubblicato una guida denominata “Birre d’Italia” che può aiutare e non poco nella scelta del prodotto.

In base al loro parere, sono diverse le sorprese a riguardo. Vediamo come riconoscere questi tesori nascosti che sono praticamente a portata di mano. Di fatto non bisogna scervellarsi troppo, molte delle birre inserite nella guida sono sugli scaffali dei supermercati. Alle volte non essendo molto conosciute si tende a diffidare.

Nulla di più sbagliato. Attraverso un paio di segni inconfondibili si possono riconoscere le birre più buone. Il primo è la chiocciola, che riconosce una qualità eccellente di produzioni artigianali che si affermano nel tempo. Per ottenerla, la birra deve riconoscersi nel territorio di provenienza e rispettare delle regole previste per il settore.

La dicitura “eccellenza” è l’altro parametro per distinguere una birra egregia. Quando è presente significa che il prodotto ha superato delle difficili valutazioni relative alla sua qualità riconoscibile sull’intera produzione. 

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In Italia ci sono ben 34 “chiocciole” tra cui possiamo annoverare Evo, LoverBeer, Montegioco Croce di Malto, Troll, Beba, Maltus Faber, Elav, Birrificio Rurale, Birrificio Italiano, Carrobiolo, Batzen, Ofelia, Sieman, Foglie d’Erba, Bruton, Birrificio dell’Eremo, Hilltop, Vento Forte, Almond 22, Opperbacco, Sorrento, Il Birrificio dell’Aspide, Birranova, Barley e Mukkeller. Insomma una scelta ampia, che può essere utile a fare una selezione accurata quando ci si trova davanti a quelle birre in apparenza “sconosciute”.