Brutte notizie per la pensionata alla quale è stato rubato il Gratta e vinci da mezzo milione che rischia di dover fare i conti con una vera e propria beffa.

anziana gratta e vinci
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Inutile negarlo, prima o poi capita a tutti di sognare di cambiare la propria vita, magari grazie ad una bella vincita, in grado di garantire, finalmente, una certa stabilità economica. Non stupisce, pertanto, che siano in molti a tentare puntualmente la fortuna, con la speranza di essere finalmente baciati dalla fortuna. Le cose, però, non vanno sempre come sperato e in alcuni casi la vincita, può tramutarsi in un vero e proprio incubo.

Lo sa bene, purtroppo, la pensionata finita di recente al centro dell’attenzione dei media, dopo che le è stato rubato il gratta e vinci dal tabaccaio. Una vicenda che non è passata di certo inosservata, con molti che si chiedono se la donna dovrà fare i conti, oltre al danno anche con un vera e propria beffa.

Gratta e Vinci rubato, brutte notizie per la pensionata: rischia di non incassare i soldi?

Ha destato inevitabilmente interesse la vicenda del tabaccaio napoletano che secondo l’accusa della vittima, una pensionata di 69 anni del posto, avrebbe rubato il suo Gratta e vinci risultante vincente per ben 500 mila euro. L’uomo è stato catturato dalle forze dell’ordine, mentre cercava di partire per le Canarie, per l’esattezza Fuerteventura. Una volta fermato, l’uomo ha, a sua volta, accusato la signora, dicendo che invece il biglietto fosse suo.

Finito in carcere con le accuse di furto pluriaggravato e tentata estorsione, sono in molti a chiedersi come si evolverà la vicenda e soprattutto se la donna riuscirà o meno a incassare la vincita. A tal proposito il direttore dei Monopoli, che ha sospeso cautelativamente la vincita, si professa “fiducioso” del fatto che la signora possa recuperare quanto da lei vinto. Ma non solo, come si evince da il Corriere, ha anche fatto sapere che “La signora può fare causa alla tabaccheria“.

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Una circostanza che potrebbe, però, finire per complicare ulteriormente la situazione. Nel caso in cui il tabaccaio continuasse a dire che il biglietto è suo oppure la signora decidesse di far causa, infatti, potrebbe ritrovarsi a dover fare i conti con una causa che potrebbe durare anni. La speranza, quindi, come spiega Il Messaggero, è che la procura dissequestri a breve il biglietto e lo restituisca alla proprietaria. Non resta quindi che attendere e vedere come si evolverà la situazione.