Molti modelli di smartphone dal 1 novembre non avranno più la possibilità di usufruire di Whatsapp. Vediamo quali sono nel dettaglio

Whatsapp
Fonte Foto © AdobeStock

Era nell’aria da diverso tempo. Adesso c’è addirittura una data ufficiale. Whatsapp dal prossimo 1 novembre dirà addio a diverse tipologie di cellulari. Naturalmente ciò riguarda i dispositivi più datati e ormai quasi del tutto fuori dal mercato.

Milioni di persone però ancora utilizzano apparecchi obsoleti, ragion per cui entro la suddetta data, dovranno per necessariamente cambiare smartphone per poter continuare ad usufruire del principale mezzo di messaggistica istantanea.

In totale sono 43 i telefoni sia Android (con sistema operativo 4.0.4 o versione precedente) che iOS (sistema operativo 9 o precedenti) sui quali non sarà più possibile inviare video, foto e messaggi.

Whatsapp: l’elenco completo degli smartphone sui quali cesserà di funzionare

Tra questi si possono annoverare i seguenti modelli. Vediamoli nel dettaglio:

  • Samsung Galaxy S3 Mini,
  • Trend II,
  • Trend Lite,
  • Core,
  • Ace 2,
  • LG Optimus F7, F5,
  • L3 II Dual,
  • F7 II,
  • F5 II,
  • Sony Xperia,
  • Huawei Ascend Mate e Ascend D2,
  • Apple iPhone SE, S6, S6 Plus.

Questi sono solo alcuni della maxi lista dei telefoni non più in linea con Whatsapp. Ma perché si è reso necessario questo taglio netto con il passato? Semplice. L’applicazione vuole essere sempre all’avanguardia per quanto concerne le nuove funzionalità e a suo avviso per farlo è indispensabile l’eliminazione dei vecchi dispositivi.

In questo modo WA può funzionare in modo più veloce e soprattutto con maggior sicurezza. Nulla di eclatante insomma, solo un cambio di passo dovuto al progresso e al mettersi al passo coi tempi.

Una linea che stanno seguendo anche altre note aziende. Google ad esempio ha annunciato di voler concludere definitivamente il supporto di accesso per i dispositivi Android più datati nei prossimi mesi.

LEGGI ANCHE >>> Whatsapp: la grave scoperta che mette a rischio la sicurezza degli utenti

Quindi, chi dispone di un apparecchio più datato che funziona con una versione precedente ad Android 2.3.7 non potrà più accedere ai servizi principali offerti dalla più nota azienda di servizi online. Il mondo della tecnologia è così, ciò che fino a qualche anno fa ci ha fatto comodo, oggi è solo uno strumento vecchio e magari d’intralcio.