La nuova compagnia aerea Ita è pronta alla sostituzione della flotta con velivoli di nuova generazione. Scopriamo insieme qualche anticipazione a riguardo

Ita
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La notizia è ormai nota da un po’ di tempo: Alitalia ad ottobre chiuderà i battenti e al suo posto nascerà una compagnia di nome Ita. Non si tratta di un segno di continuità o di piano di rilancio, ma dell’inizio di una nuova era.

Per partire alla grande e spiccare il volo tra i cieli d’Italia e del mondo, sono però necessari degli accorgimenti e delle innovazioni. A tal proposito, “Il Corriere della Sera” ha lanciato delle anticipazioni del piano dell’azienda dopo aver consultato delle fonti ministeriali a conoscenza del dossier con all’interno le specifiche del caso.

Ita: come saranno i nuovi aerei in arrivo entro il 2025

L’obiettivo è arrivare a 105 mezzi entro il 2025, di cui otto su dieci a corridoio singolo e tre classi di servizio (Business, Premium Economy ed Economy) per quanto concerne i voli internazionali. Ci saranno più sedili a disposizione e i mezzi di vecchia generazione inquinanti saranno sostituiti con dei nuovi più inclini alle nuove forme di sostenibilità. 

Un piano che per forza di cosa prevede piccoli passi, anche perché i costi sono ingenti e al contempo è necessario reggere l’impatto della concorrenza, in particolare delle compagnie low cost. Per questo la flotta subirà un aumento importante nel 2022 con l’incremento dei velivoli del 50% per poi andare un po’ più a rilento nei tre anni successivi. 

Ad ottobre appena subentrerà ad Alitalia, Ita avrà 52 aerei a noleggio della vecchia aviolinea. Si tratta del minimo richiesto dalla Commissione europea per poter conservare il posto all’interno dell’aeroporto di Linate così come era assegnato ad Alitalia. In questo modo però dovrà rinunciare al 15% dei diritti di decollo e atterraggio.

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Nel 2022 la flotta dovrebbe già passare a 78 aerei, di cui 10 regional, 55 a corridoio singolo e 13 jet per i voli intercontinentali. Nel 2023 l’aumento previsto è del 28% arrivando così a 100 aerei. Gli altri 5 mezzi a corridoio singolo sono in programma per il 2024 e 2025.