Un caso che fa preoccupare non poco i possessori della prepagata Poste Italiane. I dubbi e le poche certezze a riguardo.

Cashback
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Il cashback è terminato ormai da qualche mese, l’iniziativa tra dubbi, certezze e poche informazioni circa il futuro si è conclusa assicurando a coloro che ci avevano puntato un rimborso della propria quota cashback nel giro di poche settimane. I ritardi sono stati poi contenuti con la certezza di liquidare tutti i rimborsi validi entro la fine di agosto. Cosi è stato per la stragrande maggioranza dei cittadini. Molti invece continuano a chiedersi cosa sia successo.

Molti cittadini, partecipanti all’iniziativa che come strumento di ricezione dei vari bonifici, considerando anche l’iniziativa natalizia, ha fornito ad esempio la prepagata Postepay Evolution, proprio loro, almeno un vasto numero di essi, non ha ancora ricevuto il tanto atteso bonifico, probabilmente per difficoltà legate proprio al prodotto che si è inserito per per l’incasso del rimborso spettante. L’errore, forse, per molti è stato individuato.

Il problema potrebbe risalire all’iscrizione all’iniziativa dall’app Postepay

Secondo molti titolari di Postepay Evolution l’errore sarebbe stato quello di aver effettuato l’iscrizione all’iniziativa cashback non dall’app Io, ma da quella legata alla prepagata. In questo caso ci sarebbe stata insomma qualche dinamica che ha contribuito quantomeno a rallentare le procedure. Il guaio, a questo punto è che risulta ormai scaduto anche il termine per presentare formale reclamo in caso di mancato accredito delle quote di rimborso spettanti.

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In ogni caso, almeno stando alle rassicurazioni ricevute da chi gestisce l’intera operazione non dovrebbero esserci problemi circa i ritardi segnalati nelle fasi di accredito delle quote di rimborso spettanti ai singoli cittadini. La carta Postepay Evolution è uno dei prodotti più utilizzati nel nostro paese, con ben 8 milioni esemplari che circolano nel nostro paese. Viene da se che proprio in questo caso non sarebbe stato del tutto anomalo il presentarsi di certe problematiche. I cittadini possono stare tranquilli, insomma, i soldi arriveranno in tempi brevi, e tutto si risolverà nel migliore dei modi. Almeno questo è quello che si spera.