Stangata in arrivo con le bollette di luce e gas. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo come fare per difendersi.

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Brutte notizie in arrivo per molte famiglie italiane che si ritroveranno a dover fare i conti con l’ennesima stangata. Come si evince dai dati di Arera, infatti, si prevede, a partire da prossimo 1 ottobre, un rincaro pari a 56 euro per le bollette della luce e di 158 euro per quelle del gas. Un aumento medio, quindi, pari a 214 euro a famiglia. Una vera e propria stangata, dovuta all’aumento del prezzo delle materie prime energetiche in generale. Ma non solo, a provocare tali rialzi si annoverano anche gli aumenti dei prezzi dei permessi di emissione di anidride carbonica.

Le politiche sul clima varate dall’Unione Europea, al fine di ridurre le emissioni, infatti, finiscono per avere delle ripercussioni negative sugli utenti finali, che si ritrovano così a pagare tali aumenti. Ad ottobre, inoltre, si assiste inevitabilmente a un aumento della domanda, che provoca un aumento dei costi. Proprio per questo motivo è bene prestare attenzione ad alcuni accorgimenti, grazie ai quali potersi difendere ed evitare spiacevoli sorprese.

Bollette luce e gas, stangata in arrivo: come risparmiare ed evitare spiacevoli sorprese

A partire dalle spese del riscaldamento, fino ad arrivare a quelle per l’energia elettrica, sono varie le voci che vanno a incidere negativamente sul bilancio famigliare. Proprio per questo motivo è bene prestare la massima attenzione, onde evitare di dover fare i conti con spiacevoli inconvenienti. In tal senso il primo passo da fare consiste nel leggere bene la bolletta, in modo tale da capire come risparmiare.

Ad esempio si possono risparmiare 4 euro pagando la bolletta online direttamente al proprio fornitore di energia. Ma non solo, è possibile richiedere una copia in PDF della bolletta da pagare da scaricare, in modo tale da evitare di sostenere i costi di emissione e spedizione della bolletta. Allo stesso tempo è sempre bene effettuare il pagamento entro il giorno di scadenza, in modo tale da evitare di dover sostenere ulteriori costi a causa del ritardo.

Chi ne ha diritto, inoltre, può beneficiare del bonus luce e gas. Quest’ultimo, a differenza degli anni scorsi, non deve più essere richiesto, ma viene riconosciuto in modo automatico. A tal fine bisogna compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica, necessaria per ottenere l’ISEE. Per poter accedere a tale agevolazione, infatti, bisogna presentare un ISEE inferiore a 8.265 euro. In presenza di nuclei famigliari con almeno quattro figli a carico, invece, l’importo dell’ISEE non deve superare i 20 mila euro.

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Per finire consigliamo sempre di volgere un occhio di riguardo alle offerte del mercato libero dell’energia, in modo tale da optare per la soluzione più adatta alle proprie esigenze e risparmiare un bel po’ di soldi.