Una delle forme di collezionismo più antiche in assoluto. Appassionati di tutto il mondo che si contendono preziosi valori bollati.

Francobolli
Francobolli (Adobe)

Una passione alla base di tutto. I valori bollati, la curiosità di immaginare i luoghi da essi visti, la sensazione di toccare con mano la storia che scorre, il piacere di considerare l’oggetto della collezione come qualcosa di estremamente emozionante. Spesso capita di ritrovare per casa, in soffitta, in cantina o chissà dove, francobolli di cui nemmeno immaginavamo l’esistenza. Vecchie collezioni, di padri, nonni, parenti, finiti li chissà dove.

Pezzi singoli, riposti magari in un libro donatoci anni prima, un caso insomma, ma un caso che può portare a scoperte davvero sensazionali. E’ risaputo che spesso alcuni francobolli possono valere una vera e propria fortuna, il motivo è chiaramente riposto nella tipologia di francobollo che si possiede, nella datazione e soprattutto nello stato di conservazione, fattore assolutamente determinante ai fini di una veritiera ed efficace valutazione.

Il Gronchi rosa, fiore all’occhiello della filatelia italiana

Un po’ come avviene per le banconote e per le monete, lo stato di conservazione è assolutamente determinante ai fini di una concreta valutazione. Esempi lampanti di francobolli che possono valere una fortuna possono essere i seguenti: il Gronchi rosa, emesso nel 1961 per celebrare la visita del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi in Sudamerica, è uno dei pezzi pregiati della filatelia nostrana. Anni dopo, il Gronchi grigio fece aumentare ancora di più il valore di quello rosa.

Altro incredibile esempio è il francobollo da 3 lire Toscana Faruk, datato 1 gennaio 1860, emesso dal Gran Ducato di Toscana. Dei due esemplari esistenti, uno è stato venduto per ben 500mila euro.

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Altro pezzo assai pregiato è il francobollo Trincarica, del Regno delle Due Sicilie, emesso il 1° gennaio 1858, valutato circa 350mila euro, un pezzo assolutamente unico. Rovistare ogni tanto tra le vecchie cose, quindi, ogni tanto potrebbe fare bene. Magari ci si scopre proprietari di un pezzo pregiato, un francobollo di quelli super ricercati, e di colpo di diventa ricchi, ma molto ricchi. Il destino, a volte, può essere dolce.