Come funziona ed a chi spetta il bonus agosto: soprattutto, ciò che spetta si può cumulare? Vediamo in che modo

Euro (Fonte foto: Pixabay)

Agosto porta buone notizie ai lavoratori: quelli indipendenti attendono lo sgravio contributivo per il 2021, mentre chi ha un contratto da dipendente riceverà i primi sgravi Irpef in busta paga. In realtà per i dipendenti non si tratta di altro che di detrazioni previste, mentre gli autonomi godranno di una misura una tantum.

Il lavoratore dipendente, vedrà le sue detrazioni, calcolate secondo le ore lavorate e al tipo del suo contratto di lavoro. Il bonus può variare da un minimo di 690 fino a 1.880 euro. Questa cifra, la più alta, viene raggiunta solo nel caso in cui si parli di lavoro a tempo determinato e di Isee inferiore agli 8.000 euro.

Bonus agosto: questione sgravio contributivo

Prima di tornare sui bonus di agosto, c’è una parentesi che potrebbe interessare proprio la categoria dei lavoratori: il diritto ad orario di lavoro ridotto per chi diventa papà. Ora, apriamo una larga parentesi sui lavoratori autonomi. Per loro, è stato aperto il cosiddetto anno bianco, ovvero un bonus contributivo che arriva fino a 3.000 euro, per l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per tutto il 2021.

Secondo la legge in bilancio, questo esonero non sarà automatico. Infatti, chi ha una Partita IVA dovrà fare richiesta presso la cassa previdenziale, questa verrà accettata solo se il richiedente poi, potrà rispettare dei requisiti. Per prima cosa, avere un reddito complessivo 2019 non superiore a 50.000 euro; secondo requisito, registrare un calo di fatturato tra il 2019 e il 2020 almeno del 33%.

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Le domande all’Inps, non devono essere presentate oltre il 30 settembre 2021, mentre le altre casse previdenziali, le accettano anche fino al 31 ottobre 2021. Infine è giusto sapere che i bonus sono assolutamente cumulabili. E cioè, se un lavoratore che avesse svolto prima attività di lavoro autonomo e poi da dipendente, esso avrebbe diritto ad ambedue le agevolazioni.