Una notizia che di certo non farà fare i salti di gioia ai cittadini italiani, i comuni cittadini, se cosi si può dire.

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Il momento storico è particolare, delicato. La pandemia ha messo in discussione quel poco di credibilità che alcuni contesti ancora conservavano. La crisi, ha spazzato via alcune certezze che in tanti anni avevano garantito a milioni di lavoratori una vita abbastanza tranquilla, ora siamo consapevole che qualsiasi settore può entrare in crisi in qualsiasi momento e che nessuno è al sicuro, almeno stando cosi le cose, finora.

In un paese che da anni deve scegliere, considerare, valutare una riforma delle pensioni che sia credibile e soprattutto porti vantaggio ai lavoratori italiani che ora, questo è ufficiale, andranno in pensione a 67 anni. L’esempio di quanto spesso certe dinamiche sfuggano a chi dovrebbe occuparsene? Magari impegnato ad occuparsi di ben altro in ben altra modalità di interesse. Un esempio? Basta guardare il consiglio regionale del Lazio.

Consiglio regionale del Lazio: la pensione aumenterà per gli europarlamentari

In questa regione, infatti, approfittando del marasma generale causato da un attacco hacker che ha messo in ginocchio i sistemi informatici generali del palazzo regionale, in seguito alla proposta di emendamento a firma del consigliere PD, Daniele Leodori, sull’aumento di 500 euro delle pensioni degli europarlamentari il consiglio ha votato a maggioranza e fatto passare la cosa senza nemmeno andare nelle varie commissioni a discuterne.

In un momento tanto delicato, insomma, i politici ancora una volta si spartiscono il bottino, cosi come in genere si usa dire. Parliamo di classi dirigenti che in alcuni casi appaiono del tutto scollate dal resto del paese, da quello che è il polso della situazione, che di certo racconta di problematiche e questioni molto più impellenti e di più complessa risoluzione.

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I lavoratori italiani attendono che la loro situazione possa in qualche modo migliorare anche e soprattutto per quel che riguarda l’aspetto pensionistico. La politica però rallenta quando si tratta di dover decidere di altri, mentre accelera se si tratta di se. E’ bastato poco al consiglio regionale laziale. Poco tempo e quella proposta apparentemente strampalata è diventata realtà, per tutti.